Catalogna, re Felipe: "È e sarà parte della Spagna, secessione inaccettabile"

21 Ottobre, 2017, 20:28 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Re Felipe di Spagna

Madrid pronta ad applicare l'art.155 contro la Catalogna. Nel frattempo il premier Mariano Rajoy ha confermato di aver concordato le misure di commissariamento che saranno varate dal governo.

In una conferenza stampa al termine dei lavori del consiglio europeo a Bruxelles, Rajoy non ha dato indicazioni sulle misure specifiche, che dopo la riunione del consiglio dei Ministri saranno trasmesse al Senato: "Il consiglio dei Ministri, com'è suo dovere, annuncerà le misure" necessarie per "ristabilire la legalità e la normalità istituzionale nel paese", perché "non può esistere una parte dello Stato dove la legge non si applica o non esiste". 155 della Costituzione spagnola. Con il rischio però di provocare un sollevamento catalano.

Dall'inizio, il Re Spagnolo si è schierato a favore dell'unione della Spagna e ha dichiarato apertamente, proprio poche ore fa ad Oviedo, che la secessione della Catalogna è praticamente inaccettabile ed ha assicurato che sarà sempre parte della Spagna.

Nel mondo dell'indipendentismo siciliano non si muove invece foglia, a parte strane trasversali alleanze pre-elettorali che possono creare solo nuove dipendenze. "La Spagna in quanto tale farà fronte all'inaccettabile tentativo di secessione di una parte del suo territorio nazionale e lo risolverà con le sue legittime istituzioni democratiche, nel rispetto della costituzione e dei valori e principi della democrazia parlamentare". Dopodichè, aggiunge "Nonostante tutti questi sforzi, e la nostra volontà di dialogo, che l'unica risposta sia la sospensione dell'autonomia, indica che non si è coscienti del problema e che non si vuole parlare". Un discorso dai toni non conciliante, aspramente criticato dagli indipendentisti catalani. Amnesty ha dichiarato la sentenza del tribunale spagnolo "sproporzionata" e l'accusa "eccessiva".