Google Play Instant App e nuovi malware

21 Ottobre, 2017, 19:03 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Google Play Store

Di fatto, è un vantaggio economico concesso solo alle software house di grande importanza o agli sviluppatori che sono stati bravi a sviluppare qualcosa che ha ottenuto milioni e milioni di download.

Secondo il regolamento completo, il programma di ricompensa utilizzato per Google Play Security Rewards è attualmente limitato alle vulnerabilità che comprendono esecuzione di codice da remoto.

La sicurezza è infatti indubbiamente uno degli aspetti che sta più a cuore a Google, per cui sta tentato in ogni modo, di incentivare gli utenti a dare un loro piccolo ma preziosissimo aiuto, con l'obbiettivo di far si che nessuna delle applicazione sul Play Store, possa presentare il minimo bug.

Al momento Google ha aperto le segnalazioni per app come Dropbox, Duolinguo, Line, Snapchat, Tinder, Alibaba, Mail.ru e Headspace. Successivamente saranno aggiunte altre applicazioni, a condizione però che gli sviluppatori possano impegnarsi a risolvere i bug che vengono presentati.

Buone notizie arrivano poi per gli sviluppatori: in linea con i cambiamenti da poco introdotti da Apple, Google ha deciso di ridurre la percentuale di pagamento trattenuta sugli abbonamenti alle app: scenderà dal 30 al 15% se un utente rimane col servizio per più di un anno.

Gli utenti avranno invece più modi per sperimentare il servizio di Android Instant App, cioè la possibilità di lanciare un'applicazione senza doverla per forza scaricare.

Con la riduzione dei costi per gli sviluppatori è chiaro che l'azienda di Mountain view assicura a servizi in abbonamento come Spotify di non bypassare il Play Store magari realizzando l'abbonamento da un canale diverso da quello del negozio virtuale di Google.