Reddito d'inclusione, domande dal 1 dicembre: come fare e requisiti necessari

23 Novembre, 2017, 17:24 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Reddito inclusione il modello per la domanda

Inizialmente, questa misura riguarderà le famiglie con minori, disabili, donne in gravidanza dal 5° mese in poi e Over 55.

Destinatari della misura, che sarà attiva dal 1 gennaio 2018, i nuclei con Isee inferiore ai 6000 euro, aventi un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro e un valore del patrimonio mobiliare, non superiore a 6.000 euro.

Nel messaggio n. 4636 del 21 novembre 2017 l 'INPS annuncia la pubblicazione a breve della Circolare sulle domande per il Reddito di Inclusione. Il Rei e' compatibile con un'attività lavorativa (fermi restando i requisiti economici) ma non con la percezione della Naspi o di altri ammortizzatori sociali per la disoccupazione involontaria. Possono chiedere il Reddito di inclusione i cittadini dell'Unione europea o gli extracomunitari con permesso di lungo soggiorno purché risiedano in Italia in via continuativa da almeno due anni al momento di presentazione della domanda. Si tratterà di un progetto personalizzato su misura per la persona in situazione di bisogno. Il reddito viene erogato per 12 mensilità e può durare al massimo 18 mesi.

Soglia che può salire di 2000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000. Una circolare Inps appena pubblicata, specifica che dal 1 dicembre sarà possibile fare domanda per ottenere il tale beneficio econcomico. La famiglia beneficiaria del ReI deve attenersi al progetto personalizzato a pena di decurtazione o decadenza dalla prestazione (a seconda di quante volte non ci si presenti alla convocazione).

A chi è rivolto il Rei? L'Inps ha reso disponibile ieri, con il messaggio 4636/2017, le istruzioni per l'invio delle domande da parte degli enti territoriali presso i quali i nuclei familiari in possesso dei requisiti reddituali potranno presentare la domanda di accesso alla prestazione. L'istanza deve essere presentata presso i punti di accesso, ovvero presso altra struttura identificata dai comuni, sulla base dell'apposito modello di domanda, predisposto dall'INPS, sentito il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.