Palermo: Pagano (Lega), ignobile totalitarismo via statua Madonna da scuola

25 Novembre, 2017, 02:29 | Autore: Menodora Allio
  • Palermo, divieto di preghiera per i bimbi di una scuola: via anche le immagini del Papa

"Credo che il ministro Fedeli debba dare una risposta immediata e senza giri di parole per fare chiarezza su questa vicenda e sulle interpretazioni di un parere dell'Avvocatura dello Stato che rischia di creare un solco sempre maggiore tra cittadini e, appunto, lo Stato". Quindi appellandosi al "parere dell'Avvocatura dello Stato dell'8 gennaio del 2009, allegato alla nota del gabinetto del Miur del 29 gennaio 2009, è da escludere 'la celebrazione di atti di culto, riti o celebrazioni religiose nella scuola durante l'orario scolastico o durante l'ora di religione cattolica, atteso il carattere culturale di tale insegnamento".

Nella scuola Ragusa Moleti di Palermo vige da oggi il divieto di preghiera per i bambini di infanzia ed elementari.

"Nella nostra scuola ci sarebbe - si legge nella circolare - l'usanza, da parte di alcuni docenti, di far pregare i bambini prima dell'inizio delle lezioni e di far intonare canzoncine benedicenti prima della consumazione della merenda".

"Eravamo già intervenuti anni fa su un episodio simile e lo faremo ogni volta che ce ne sarà bisogno - conclude - siamo pronti a sostenere qualunque forma di protesta organizzata dalle famiglie: il suicidio identitario è il vero oscurantismo che si materializza, anche in una Sicilia che non arretra di fronte all'assalto laicista". Anche perché il dirigente scolastico non è andato affatto per il "sottile" facendo rimuovere anche i simboli sacri dai corridoi e anche alcune foto di Papa Francesco. "Andrò a incontrare personalmente il dirigente scolastico, espressione del pensiero unico dominante". Fortunatamente, nessuno era rimasto ferito.

Palermo si sta riscoprendo una città veramente laica e rispettosa delle persone che seguono culti differenti da quello cattolico. Nella scuola palermitana in cui da oggi non si deve più pregare studiano bambini di età compresa tra i tre e i dieci anni. "Sì alle preghiere dei bimbi a scuola". Le preghiere che i bambini recitavano tutte le mattine saranno un lontano ricordo. Così la nuova preside ha eliminato tutto: non si possono più recitare le preghiere, sono stati proibiti gli argomenti didattici con riferimenti alla religione cattolica, non si festeggeranno più Natale e Pasqua'.