'Non rispetta i turni', Ikea licenza madre di un disabile

29 Novembre, 2017, 10:23 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Ikea Milano, a Corsico licenziata madre con figli piccoli perché non rispetta gli orari di lavoro

"Mi sono sempre adattata a tutte le richieste - racconta Marica - e ho detto di sì anche all'ultima, quella in cui mi hanno chiesto di cambiare reparto". All'Ikea di Corsico era stata assunta per lavorare al bistrot e Marica (come succede a moltissimi) ha incastrato i suoi orari di lavoro con i figli, con i loro ingressi a scuola, i rientri in tempo e soprattutto con le cure per il suo primogenito. Mamma single, separata, con due bambini, uno di 10 e l'altro di cinque anni e anche la madre ha problemi di salute.

Quando l'azienda le ha chiesto di spostarsi al ristorante Marica (mai un richiamo, mai un appunto, nella sua carriera con l'azienda svedese) ha chiesto solo il diritto di riuscire a organizzarsi. All'inizio mi hanno detto di sì e che non ci sarebbero stati problemi. A Marica è stato contestato l'orario che faceva prima (con inizio alle 9 di mattina) e che aveva adottato nel nuovo reparto. "Allora ho deciso di fare gli orari che facevo nel vecchio posto".

Il licenziamento - Poco dopo la 39enne è stata sollevata dall'incarico. Una nuova organizzazione di vita lavorativa e privata che per Ricutti era complicato rispettare: proprio lei che usufruiva già della legge 104 che tutela l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate. Secondo l'azienda era "venuto meno il rapporto di fiducia in due occasioni in cui la dipendente si sarebbe presentata al lavoro in orari diversi da quelli previsti, una volta due ore in anticipo, l'altra due ore in ritardo". Il segretario milanese della Filcams Cgil, Marco Beretta, ha affermato in maniera molto critica nei confronti dell'azienda: "Ikea dà un segnale a tutti: se non rispetti gli orari, te ne vai". In questi anni Ikea ha cambiato pelle e questo episodio è un chiaro messaggio rivolto ai lavoratori.

Per sostenerla è partita subito la mobilitazione dei lavoratori, che per la giornata di oggi, 28 novembre, hanno organizzato una serie di assemblee e scioperi, uno dalle 11 alle 12 e uno dalle 17 alle 18, contro la decisione del colosso svedese dell'arredamento. In questi giorni il sindacato organizzerà dunque raccolte firme, presidi e volantinaggi.