Pandora, pubblicità sessista? Scoppia la polemica

04 Dicembre, 2017, 14:22 | Autore: Cleonico Iarussi
  • La pubblicità di Pandora accusata di sessismo. Le scuse dell'azienda   
                       
                
         Oggi alle 10:05- ultimo

La scritta a caratteri cubitali bianca su fondo verde recita: "Un ferro da stiro, un pigiama, un grembiule, un bracciale Pandora: secondo te cosa la farebbe felice?".

Ma c'è anche chi difende la scelta di Pandora: A me non piacciono i gioielli #Pandora però per non capire che quella pubblicità non ha un significato sessista ma tutto il contrario bisogna avere un bel problema di comprensione eh. Insomma, i creativi assoldati da Pandora hanno ottenuto il risultato voluto, anche se chi sa se era quello sperato.

Se la pubblicità è brutta, e questo è oggettivo, probabilmente l'impeto antisessista ha fatto fraintendere il doppio significato del messaggio e la scelta fatta dai creativi. Alcuni hanno scritto: "Da rivedere il secolo di appartenenza della mente ideatrice della vostra amabile campagna natalizia", "Spero che la foto sia un fake". "Cara Pandora, per Natale vorremmo soprattutto rispetto", scrive su Facebook Lefanfarlo, pagina Facebook di un'organizzazione no-profit dedicata a "burlesque, vita e donne" che per prima ha postato la foto scattata ieri pomeriggio dall'utente "Laki Hancock" alla fermata metro Duomo, uscita via Torino.

Molte di voi hanno visto la nostra campagna Natale 2017 e le affissioni che coprono tutta l'Italia. In seguito l'azienda ha preso posizione spiegando, in sostanza, che il messaggio è stato frainteso. Questa iniziativa nasce proprio da una ricerca che ha evidenziato come la maggior parte delle donne a Natale riceva sempre il regalo sbagliato. Quante donne - continua - a Natale spacchettano regali sbagliati? Un messaggio al quale sono seguite le scuse per "tutte coloro che si sono sentite toccate nella loro sensibilità". A molti non è piaciuto affatto l'accostamento di elementi (il grembiule, il ferro da stiro) che identificano la donna in un ruolo da "casalinga", "addetta alle faccende domestiche", che oggettivamente appartiene ad un'altra società, ad un altro secolo. "Tutte insieme, quindi, diciamo no a pigiami, ciabatte e frullatori ma sì ai gioielli".