Vaccini: ministero Salute querela Codacons per procurato allarme

05 Dicembre, 2017, 22:58 | Autore: Rufina Vignone
  • Vaccini: ministero Salute querela Codacons per procurato allarme

L'associazione, citando uno studio, aveva messo in correlazione alcuni vaccini con la morte di 13 bambini.

Anche dall'Aifa ieri è arrivata una smentita ai dati contenuti nell'esposto.

Il Codacons e il Covasi-Sicilia (Comitato vaccini sicuri) hanno presentato un esposto-denuncia alla Procura di Catania per omicidio colposo, commercio e somministrazione di medicinali guasti su una presunta "contaminazione da micro e nanoparticelle dei vaccini distribuiti dal nostro S.S.N." che potrebbe avere una responsabilità nella morte di alcuni bambini: "Ad oggi, a seguito del decreto-legge 73/2017, convertito con modificazioni con legge 119/2017, che ha previsto l'obbligo di 10 vaccinazioni per i minori da 0 a 16 anni, in meno di tre mesi, sono 13 il numero dei bambini morti, e l'elenco dei piccoli morti cresce di giorno in giorno". "Le affermazioni del Codacons risultano destituite di ogni fondamento e volutamente dirette a creare panico tra la popolazione" fa sapere il ministero. Diversa, come ci si poteva aspettare, la posizione dell'Associazione dei consumatori che non ha mai fatto mistero sul proprio parere circa la sicurezza dei vaccini e che ha più volte contestato le norme sull'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola. Mettiamo lo studio dei due scienziati (la ricercatrice del Cnr Antonietta M. Gatti e il farmacologo Stefano Montanari) a disposizione del ministero e ci attendiamo una pronuncia da parte degli esperti. Non è certo compito del Codacons Sicilia stabilire le cause di un decesso, ma è preciso dovere dell'associazione mettere le autorità competenti a conoscenza di situazioni che si ritengono da chiarire.

Per quanto riguarda i decessi sospetti di bambini degli ultimi mesi, il Codacons Sicilia non hai mai affermato che tali morti siano sicuramente da attribuire alle vaccinazioni, e in assenza di prove certe mai si sognerebbe di fare simili dichiarazioni, ma si è limitato a segnalare alla magistratura i casi di morti sospette degli ultimi mesi, emerse successivamente ai nuovi obblighi vaccinali e di cui hanno parlato i quotidiani nazionale e locali.