Blitz fascista sotto la sede di Repubblica: i militanti a volto coperto

06 Dicembre, 2017, 21:10 | Autore: Menodora Allio
  • Roberto Fiore segretario nazionale Forza Nuova

Così la Federazione Nazionale della Stampa e l'Ordine dei giornalisti condannano, senza se e senza ma, l'assalto da parte di un gruppo di militanti di Forza Nuova alla sede del quotidiano la Repubblica. E invece Forza Nuova, CasaPound e i loro camerati vivono in un'altra epoca, fatta di chiusure, confini, muri, difesa della sacra razza e del sacro suolo, intolleranza verso le critiche, le inchieste.

"Boicotta Repubblica e L'Espresso" era scritto sulla bandiera sventolata di fronte agli uffici dai contestatori che hanno anche acceso dei fumogeni sotto la sede del giornale e letto un proclama di accuse rivolte ai giornalisti.

Roma e l'Italia si difendono con l'azione, spalla a spalla, se necessario a calci e pugni. È il titolo in home page del quotidiano diretto da Mario Calabresi, vittima di un'incursione ad opera di un gruppetto di militanti di estrema destra che, a volto coperto, hanno inscenato una protesta contro la redazione. Oggi è stato solo il "primo attacco" contro chi diffonde il verbo immigrazionista, serve gli interessi di Ong, coop e mafie varie - continua il post - Da oggi inizia il boicottaggio sistematico e militante contro chi diffonde la sostituzione etnica e l'invasione. Perché noi giornalisti dell'Espresso e di Repubblica siamo contemporanei, viviamo e raccontiamo questa mondo, condividiamo le speranze e le inquietudini dei nostri lettori, lanciamo domande più che offrire risposte preconfezionate. "Questi infami sappiano che non gli daremo tregua, li contesteremo ovunque". Boicotta De Benedetti, il Gruppo L'Espresso, La Repubblica, combatti il sistema.

L'immediato intervento delle pattuglie della Polizia di Stato ha consentito di rintracciare uno dei partecipanti, un 34enne conosciuto dalla Digos quale attivista di Forza Nuova.

Il blitz è durato alcuni minuti, dopo di che le persone si sono allontanate su via Cristoforo Colombo.

Il giovane, al termine degli accertamenti, è stato denunciato per manifestazione non preavvisata, travisamento, violenza privata ed accensione di artifizi pirotecnici in luogo aperto al pubblico.