Il movimento #MeToo è la persona dell'anno secondo il Time

06 Dicembre, 2017, 17:02 | Autore: Menodora Allio
  • La cover di Time

La motivazione del riconoscimento recita così: a chi ha trasformato l'hashtag # MeToo e le denunce individuali in "un movimento" e "una sorta di resa dei conti collettiva". Nonostante il movimento #MeToo sia nato anni fa, grazie all'attivista Tarana Burke, è solo recentemente che ha guadagnato un vasto interesse, raggiungendo l'opinione pubblica mondiale dopo le accuse contro il produttore cinematografico Harvey Weinstein e altre celebrità.

Con la copertina di fine anno, Time ha reso omaggio alle donne che "hanno rotto il silenzio" nel mondo dell'entertainment, della politica, dei media e più in generale nel mondo del lavoro.

"La galvanizzante azione delle donne che abbiamo voluto in copertina, insieme a quella di centinaia di altre e anche a quella di molti uomini hanno scatenato uno dei più veloci cambiamenti culturali dagli anni Sessanta ad oggi", ha detto Edward Felsensthal, direttore del Time, presentando la copertina in diretta su Nbc.

Al secondo posto della classifica che vede in testa #MeToo, il presidente Donald Trump, uomo copertina nel 2016.

La risposta della rivista è arrivata sempre sul social network: "Il presidente si sbaglia su come scegliamo la persona dell'anno". Nella lista dei papabili, c'erano anche il fondatore di Time Jeff Bezos, l'atleta Colin Keapernick che ha lanciato le proteste del "Take a Knee" durante l'inno alle partite di football. e anche il principe saudita Mohammed bin Salman protagonista della campagna anticorruzione del suo paese.

C'è l'attrice Ashley Judd, fra le prime a denunciare il potente produttore cinematografico Weinstein.