Papa Francesco stupisce ancora e corregge il "Padre Nostro"

06 Dicembre, 2017, 17:02 | Autore: Menodora Allio
  • Papa Francesco corregge il Padre Nostro

Papa Francesco "corregge" il Padre Nostro: "non è Dio ad indurci in tentazione, ma è Satana". A duemila anni dall'insegnamento di Gesù - come sappiamo dal Vangelo secondo Luca (11,1) - che rispondendo ai discepoli che chiedevano come pregare Dio, recitò loro il Padre Nostro, la traduzione italiana della preghiera potrebbe dunque subire una importante e necessaria "revisione".

Questa e altre riflessioni sono finite in un libro, "Quando pregate dite Padre nostro", che contiene, tra pensieri inediti del papa e omelie nelle udienze, anche il frutto delle sue chiacchierate trasmesse su Tv2000 con don Marco Pozza, teologo e cappellano del carcere di Padova.

"Chi ti induce in tentazione è Satana" ha chiarito il pontefice. "Il Padre ci aiuta a non cadere, non ci spinge nel peccato". Anche i francesi hanno cambiato il testo con una traduzione che dice 'non mi lasci cadere nella tentazione': "sono io a cadere, non è Lui che mi butta nella tentazione per poi vedere come sono caduto, un padre non fa questo, un padre aiuta ad alzarsi subito". Dopo anni di discussioni sulla giusta traduzione, la versione francese non include più il passaggio "non sottometterci alla tentazione", sostituito con una versione ritenuta più corretta: "Non lasciarci entrare in tentazione".

"Dio non ci induce in tentazione", ha ammonito il Papa. Dopo mezzo secolo - la controversa versione venne introdotta il 29 dicembre 1965 - la Conferenza episcopale transalpina ha quindi optato per la nuova traduzione del Notre Père. Ora però è il Papa a sostenere che il testo andrebbe aggiornato.