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Sarri: "Contro il Feyenoord sarà una gara difficile"

06 Dicembre, 2017, 07:34 | Autore: Ave Pintor
  • Il vero top player del Napoli? E' Sarri                   
           
 
                           
  
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Poi dicono che mi lamento, ma non ho mai parlato dell'infortunio di un giocatore così importante come Milik. Abbiamo perso Ghoulam nel momento era in cui era il miglior difensore d'Europa.

Ora c'è invece da dirimere la matassa Champions League: vincere contro il Feyenoord domani potrebbe pure non bastare per accedere agli ottavi.

"E' una partita difficile, il Feyenoord mi sembra cresciuto e non dobbiamo disperdere energie dalla partita, dove possiamo influire per pensare all'altra".

In chiave tattica, Sarri punterà sul 4-3-3: "Il 4-2-3-1 l'abbiamo fatto bene quest'anno".

"Le grandi squadre quando cadono sanno rialzarsi e siamo qui in Olanda per dimostrare che sappiamo rialzarci anche noi".

"Più lungo è il periodo di imbattibilità e più dolorosa è la sconfitta". Non abbiamo giocato male come qualcuno dice, abbiamo avuto difficoltà negli ultimi venti metri e non abbiamo fatto risultato. Ma adesso è accantonato, e mi sono pentito di averlo proposto a gara in corso col Manchester City. "Perdere in campionato dopo 279 giorni è stato doloroso, specialmente perché meritavamo almeno il pareggio. E ora perché abbiamo realizzato tre gol in quattro partite siamo diventati scarsi?". "Aver fatto quasi tutta la gara con una netta supremazia di palleggio e possesso, aver tenuto sotto una squadra che ha vinto 6 scudetti, significa che stiamo crescendo". "Con lui mi sono scambiato qualche messaggio". Ieri ero un po' più preoccupato, c'erano ancora scorie. Se lo Shakhtar facesse risultato bisogna andare fuori e dire che hanno fatto più punti di noi meritando la qualificazione. "Sarebbe offensivo da parte mia parlargli della gara di domani perchè è come mettere in dubbio la loro mentalità vincente che sono sicuro mostreranno anche in Ucraina". La qualificazione ci darebbe un bel ritorno economico e sarebbe la conferma che stiamo facendo bene. "Dopo la partita non ho dormito, nemmeno la notte successiva, ma se poi vedo 10′ di allenamento che mi piacciono il giorno dopo riprendo la sciabola". Spero che la sconfitta ci faccia incazzare, poiché il risultato poteva essere assolutamente diverso. E poi il gusto nel diventare il primo Napoli a conquistare per due anni consecutivi gli ottavi di finale. E' difficile entrare nell'elite europea, questo passaggio del turno ci potrebbe dare la convinzione di poter fare di più l'anno prossimo. "Ho la sensazione che che la squadra sia determinata in campionato, meno in Europa". "L'aiuto in certi momenti deve essere anche reciproco".