Sociale: già 7.200 domande presentate per il REI. I requisiti per accedervi

06 Dicembre, 2017, 17:26 | Autore: Menodora Allio
  • Lotta alla povertà. Reddito di Inclusione Sociale, requisiti e come richiederlo a Trebisacce

Secondo l'Assessore Giuseppe Mattina "è prevedibile che con i criteri predisposti dal Governo nazionale, più ampi di quelli precedentemente previsti per il SIA - Sostegno per l'inclusione attiva - riceveremo complessivamente circa 13-15.000 domande, che saranno inoltrate all'INPS per il vaglio dei requisiti".

Attualmente sono 9.072 le famiglie che usufruiscono del SIA. E' al vaglio dell'Amministrazione la possibilità che le domande possano essere presentate anche presso i CAAF, senza costi per l'utenza.

L'avvio dei progetti personalizzati dipenderà invece dallo svolgimento degli incontri (cioè individuali per ciascuna famiglia richiedente) con l'equipe di presa in carico di cui fanno parte diversi dipendenti dell'Amministrazione ed anche di altri Enti.

"Non abbiamo avuto il piacere di avere ancora un incontro sul bilancio con nessuno dei due soggetti istituzionali citati (pur esistendo protocolli d'intesa che li prevedono), ma sarebbe utile che - a fronte dei tagli al sociale, intervenuti a livello nazionale - attraverso atti concreti si dimostrasse che esiste una volontà politica di contrastare le povertà e le marginalità sociali", conclude il dirigente sindacale. Il tempo stimato è di 25 minuti per ogni famiglia, nell'arco dei quali si dovrà capire quali strumenti mettere a disposizione nel dato specifico, dalle borse lavoro ai servizi educativi domiciliari e al supporto per la formazione professionale.

L'obiettivo del ReI è sostenere i nuclei familiari che vivono in condizioni di forte disagio, aiutandoli dal punto di vista economico e lavorativo, così da evitare il rischio di esclusione sociale e povertà unita ad emarginazione sociale.

L'ammontare dell'importo è correlato al numero - si legge- dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso.

Oltre alla casa di abitazione non si potrà avere un patrimonio immobiliare superiore a 20.000 euro e uno mobiliare superiore a 10.000 euro (in caso di tre componenti).

L'erogazione dell'importo viene caricato sulla carta Rei, strumento con il quale sarà possibile acquistare una serie di beni. Fino a luglio 2018 infatti gli aventi diritto saranno famiglie con almeno un minore o un figlio adulto disabile, o una persona in stato di gravidanza, oppure con una persona di almeno 55 anni disoccupata, poi da luglio 2018 tutti questi requisiti categoriali vengano meno e il ReI diventerà una misura universale, aperta a tutte le famiglie in grave povertà.