Casa » Sport

Juventus, Higuain: "Non cambierò mai idea sui miei tre anni al Napoli"

07 Dicembre, 2017, 18:07 | Autore: Ave Pintor
  • Higuain Sarri mi diceva che ero pigro che potevo segnare come Messi | Sport e Vai

"Questa è una domanda che devi porre ai tifosi del Napoli".

Dopo la grande vittoria in campionato contro il Napoli, la Juventus si coccola il suo pupillo Gonzalo Higuain, che con il suo gol ha permesso alla squadra di Allegri di portare a casa 3 punti in un San Paolo che il Pipita conosce molto bene.

TREQUARTISTA - "È un ruolo che alla fine mi è piaciuto". Cristiano? Ha detto una grande verità: "nel calcio i nemici ti rendono migliore perché le loro critiche sono destinate ai più forti".

E così è arrivata la chiamata della Juve: "Non è stata una decisione facile, ma ne sono fiero e felice visto che poi ho disputato una finale di Champions". "Nessuno è più vicino alla bellezza di un numero 9". Ho solo voglia di andare in Nazionale e le parole di un calciatore come lui mi danno soltanto soddisfazione. Così come i fischi: "Uno di questi lo senti anche tra dieci che applaudono". I nuovi compagni? Se non gioco bene, capita che me lo facciano notare, ma per farmi sentire importante. A Napoli Higuain aveva instaurato un rapporto molto stretto con il tecnico Sarri: "Disse che ero pigro perché voleva segnassi come Messi e Ronaldo". Meglio essere preparati mentalmente per non farsi sorprendere e buttarsi giù. Poi torna sul gol a Napoli: "Lì ho vissuto tre anni meravigliosi ma quel gol è stato un momento importantissimo che serviva per aiutare la Juventus a vincere. I fischi però sono una sorta di elogio del tifoso che in fondo non chiede che applaudirti per un goal". "Prima di ricevere palla so già cosa ne farò, ma si tratta di un paio di secondi che nel calcio sono fondamentali".

Inseguendo magari le orme del suo idolo assoluto, atipico per un argentino: "Ronaldo, il brasiliano".