La pizza napoletana è patrimonio dell'umanità: la decisione dell'Unesco

07 Dicembre, 2017, 09:53 | Autore: Cleonico Iarussi
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A Jeju hanno atteso la proclamazione l'Ambasciatore Vincenza Lomonaco, Rappresentante Permanente d'Italia presso l'UNESCO, il Presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro delle Politiche Agricole e dell'Ambiente, il prof.

"L'arte del pizzaiuolo napoletano è patrimonio culturale dell'Umanità Unesco".

A essere premiata non è stata, dunque, soltanto la pizza, intesa come prodotto, ma l'arte dei pizzaioli che la rendono una delle specialità italiane nel mondo. I lavori del Comitato Unesco si concluderanno il 9 dicembre e solo al termine di questa ultima sessione il riconoscimento dell'Arte del pizzaiuolo napoletano sarà ufficialmente ratificato, dando il via ai festeggiamenti ufficiali. Si tratta di un sapere formatisi nel corso dei secoli, da quando nel 1800 cominciarono a essere create le prime pizze così come le conosciamo oggi, quando venivano consumate in prevalenza dai soldati spagnoli di stanza nella città e venivano vendute dagli ambulanti a bassissimo prezzo, andando a rappresentare uno dei cibi per poveri per eccellenza. Un'avventura narrata tappa dopo tappa con lo storytelling sul sito pizzanelmondo.org e approfondita con immagini e testimonianze nelle tre pubblicazioni #pizzaUnesco orgoglio italiano, #pizzaUnesco orgoglio italiano nel mondo, #pizzaUnesco Patrimonio dell'Umanità curate da Massimo Boddi (edite da Aracne). Nello stesso tempo rappresenterebbe un grande risultato per questa città, perché è vero che si mangia la pizza ovunque ma la pizza è nata a Napoli e porterebbe di nuovo una grande proiezione internazionale di questa città. Ora quest'arte che rappresenta l'Italia perciò è al sicuro.

Con il riconoscimento all'arte dei pizzaiuoli napoletani, la Campania si conferma la prima regione italiana al mondo per la sua produzione culturale agroalimentare. Primo: la proposta italiana è stata valutata insieme ad altre da una commissione composta da 182 stati membri dell'Unesco che ha dato un primo parere positivo.

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