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Feyenoord-Napoli, l'orgoglio di Sarri: "I grandi cadono e si rialzano"

08 Dicembre, 2017, 00:53 | Autore: Ave Pintor
  • La probabile formazione del Napoli contro il Feyenoord

Come sostituirai Insigne? Ci saranno altri cambi? Abbiamo perso dopo 9 mesi e questo non deve preoccuparci.

Stasera, invece, Piotr Zielinski per la prima volta è stato provato al posto dell'infortunato Insigne, con risultati tutt'altro che da sottovalutare. Dobbiamo fare qualcosa per migliorare su questo calo che stiamo avendo. Il Feyenoord è cresciuto a livello di solidità difensiva. "Rischiamo di spendere energie mentali per il risultato del City, mentre tutte le energie ci servono in campo contro gli olandesi". Pensa di affrontarla sempre alla stessa maniera? Non ho dubbi sul fatto che Guardiola giochi per vincere, sarebbe un'offesa pensare il contrario. Può essere una partita decisiva o non decisiva, ma non ha niente a che vedere col campionato.

Quanto ti sta mancando la possibilità di mettere in campo un 4-2-3-1? Purtroppo la scansione del calendario un po', probabilmente, ci ha penalizzato. C'era venuta talmente bene a Ferrara che pensavamo di proporlo per partire intere. Il colpo più duro è stato per me, i ragazzi li ho visti meglio nell'ultimo allenamento. Se lo facessi metterei in dubbio quello che farà domani. "Dobbiamo tornare a fare le cose che sappiamo, andiamo in difficoltà se troviamo scambi in velocità, attacchi alla profondità". Poi se lo Shakhtar saprà fare il risultato, pazienza, avrà meritato la qualificazione.

"Quando perdi, più lungo è il periodo d'imbattibilità e più dura è la sconfitta". Io ero a casa a bestemmiare e per due notti non ho dormito.

Sul ko con la Juve: "Parlare di crisi è assurdo". Stamattina ero più tranquillo, ho visto un allenamento incoraggiante. La gara di domani ci dirà se siamo grandi perché i grandi cadono e si rialzano. Qual'è il problema di questa inattesa sterilità? Un anno e mezzo fa si parlava delle stesse cose, quando mancò il gol per due partite. Io non sono un imbecille, questa squadra ha fatto 206 punti in 91 partite, con una media di 2,27 a partita. I problemi si creano, non ci sono. "I ragazzi hanno dimostrato di potercela fare, ma abbiamo delle criticità tecniche che ci rendono una squadra normale". Quindi preferisco dire che è colpa mia, nel caso. Il gusto arriverebbe dall'essere il primo gruppo del Napoli agli ottavi per due anni di seguito. Sarebbe tanta roba, non è facile stare nell'élite europea, è sempre più difficile per le squadre italiane. Ci potrebbe dare la convinzione che alla prossima Champions possiamo fare ancora di più. Ma siamo cresciuti tanto lo stesso.

Trasformare la delusione della Juventus in voglia di vincere per domani sera è una missione impossibile? Con i calciatori non c'è bisogno di psicologia, ci parliamo in faccia a vicenda. Io mi alzo la mattina e voglio vincere le partite. Non abbiamo fatto così male come alcuni dicono. Io ne parlerei anche poco, perché poi ci sono momenti in cui sono loro a dover dar forza. Eccezion fatta per qualche manciata di minuti.