Attesa per il verdetto della Cassazione sul processo Eternit Bis

16 Dicembre, 2017, 08:49 | Autore: Rufina Vignone
  • Attesa per il verdetto della Cassazione sul processo Eternit Bis

Questa mattina, il sostituto procurarore generale della Cassazione, Delia Cardia, ha chiesto alla suprema Corte di dichiarare inammissibile il ricorso presentato dalla Procura generale di Torino contro la decisione del gup torinese di derubricare il reato di omicidio volontario in omicidio colposo, con il conseguente spacchettamento del processo in quattro tronconi a seconda delle competenze territoriali. A Torino e a Napoli sono già cominciati i processi, mentre a Reggio Emilia e Vercelli sono ancora in fase di indagine. Lo ha deciso la prima sezione penale della Cassazione. La Corte specificò che non erano stati "oggetto del giudizio i singoli episodi di morti e patologie sopravvenute" e il pm Raffaele Guariniello, oggi in pensione, decise quindi di contestare all'imputato l'omicidio doloso aggravato in relazione a 258 decessi, di ex lavoratori e di residenti, avvenuti tra il 1989 e il 2014, per mesotelioma pleurico causato dall'amianto, ma il gup Federica Bompieri, nel novembre dello scorso anno, non condivise tale tesi, riqualificando l'imputazione in omicidio colposo. "Ci aspettavamo quindi che la Cassazione applicasse semplicemente la legge, senza scivolare sulle difese tecniche e fare l'ennesimo regalo al miliardario Schmidheiny". Lo sottolinea in una nota l'avvocato Ezio Bonanni, uno dei difensori di parte civile, dopo aver appreso della decisione della Cassazione.

Dalla Procura di Vercelli che dovrà affrontare un processo di mole e complessità tecnica inconsueta, il Procuratore capo Pier Luigi Pianta fa sapere che il suo ufficio "non si tira certo indietro: però insisterò su un adeguamento del personale". Per poter fare un lavoro che esula un po' dall'ordinario della Procura di Vercelli, ci muoveremo nelle sedi opportune affinché gli organici vengano adeguati.