Serie B - Fallimento Palermo, la Procura si riserva

17 Dicembre, 2017, 05:54 | Autore: Menodora Allio
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Nell'aula della seconda sezione civile - davanti al collegio formato dal presidente Giovanni D'Antoni dal giudice Raffaella Vacca e dal relatore Giuseppe Sidoti - sono presenti i pm Francesca Dessì e Andrea Fusco. Il presidente del Palermo, Giovanni Giammarva, si dice fiducioso: "Speriamo di avere belle notizie a breve". A presentare l'istanza di fallimento è stata la Procura che ha recepito la consulenza del perito Alessandro Curaci e ha disposto la richiesta all'esito delle indagini della Guardia di Finanza. La decisone potrebbe arrivare nelle prossime ore. "Per la prima volta oggi abbiamo potuto interloquire con la Procura e presentando le nostre ragioni". Questa mattina, nell'udienza che è durata circa un'ora e un quarto, le parti hanno discusso: la Procura ha insistito nella richiesta di fallimento mentre la difesa ha ribadito che il Palermo ha debiti molto inferiori a quelli ipotizzati dalla Procura e di essere solvibile. Folto il gruppo che rappresenta il Palermo: oltre al presidente Giovanni Giammarva anche gli avvocati Francesco Pantaleone e Francesco Paolo Di Trapani. Se l'istanza di fallimento fosse accolta sarebbe nominato un curatore fallimentare, se rigettata il club potrebbe operare senza operare senza problemi, a partire dal calcio mercato che scatta il 3 gennaio e termina il 31. Noi prendiamo atto di questo provvedimento, ma lo stesso non ha nessun condizionamento rispetto all'attività ordinaria.

"Sono sereno e l'evolversi della situazione ci rende ancora più ottimisti - ha proseguito - L'analisi dei documenti ci rende davvero tranquilli". "Da parte nostra garantiamo ampia disponibilità a fornire tutta la documentazione che sarà necessaria in linea con quelle esigenze di garanzia che abbiamo chiesto perché il tribunale possa essere assolutamente convinto della bontà delle nostre asserzioni".