Toffa, il malore è alle spalle

17 Dicembre, 2017, 15:41 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Nadia Toffa in grande ripresa, la

L'inviata dallo smoking nero ha raccontato alle fedeli telecamere di Italia 1 il triste giorno del suo incidente, fino a giungere al processo di guarigione, senza dimenticare quando era ancora nel letto dell'ospedale e scalpitava per recarsi negli studi della trasmissione che da qualche anno conduce. È nel nostro mestiere da Iene battersi per tutelare diritti, parlare di salute, problematiche, difendere la gente, quindi andiamo senza paura di nessuno e affrontiamo chiunque. Tornata sana e salva a rasa, dopo un problema di natura cerebrovascolare che aveva fatto temere per la sua vita, Toffa racconta con un pizzico di ironia gli eventi precedenti, e subito successivi, al malore. Lui poi mi ha detto che ero molto rallentata. Poi sono caduta di faccia, ho ancora un livido ma sta migliorando. La Iena, colpita da un grave malore lo scorso 3 dicembre, non solo è uscita dall'ospedale ma si è anche concessa qualche coccola dal parricchiere insieme alla mamma. Non è la prima volta che ci vado perché ascolto poco i segnali del mio fisico...

Poi, nella hall dell'hotel, il malore: "Mi ricordo benissimo la hall dell'hotel". Quindi ho realizzato e mi sono detta: "Vuoi vedere che è la mia ambulanza?". A un certo punto, sono caduta. Nella mia vita non l'avevo mai presa. Fino a quel momento "non mi ero resa conto di ciò che stava accadendo, della gravità". L'ultima frase che mi ricordo era quella della ragazza della reception che mi ha detto: "Vuoi che ti dia una mano con le valigie, 'ché è arrivato il taxi?". EMOZIONI Del viaggio in elicottero fatto nonostante la bora, "una figata pazzesca", le rimangono ricordi precisi: "Le cuffie, perché l'elicottero fa molto casino, e un microfonino per parlare con il capitano". Io la guardo e dico: "Ma chi è che gliel'ha detto?" Ma ogni volta che ti ricoverano però ti riportano all'essenza delle cose, rivaluti anche la fisicità, le cose basilari. "Mi sono molto commossa quando mi hanno detto di città che hanno pregato per me" ha aggiunto Nadia che finalmente sta tornando piano piano alla normalità. "I miei genitori si sono preoccupati da morire, tutti voi" sottolinea Toffa.