Visco: banche, mai detto che andava tutto bene

19 Dicembre, 2017, 13:06 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Visco “Renzi mi chiese di Etruria io non ho risposto”

Lo ha detto il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco nell'audizione alla Commissione d'inchiesta sulle banche.

Molte di queste, sono state superate nonostante i "limiti delle nostre competenze e del nostro mandato".

"Nell'opinione di alcuni la Banca avrebbe sempre detto che andava tutto bene - ha detto ancora Visco - così come avrebbe sottovalutato la situazione quando, con la seconda recessionne innescata nel 2011 dalla crisi dei debiti sovrani, una nuova ondata di deterioramento della qualità dei crediti si è aggiunta a quella sopportata dalle banche nel triennio precedente".

Per quanto riguarda la questione veneto Banca e Banca Etruria, Visco ha dichiarato di "non aver mai fatto pressioni su nessuno per favorire la Banca popolare di Vicenza o sollecitarne l'intervento". Per il governatore di Bankitalia "a determinare l'evoluzione del sistema finanziario italiano non è stata una vigilanza disattenta ma la peggiore crisi economica nella storia del nostro paese". "E' questa una spinta a cercare di migliorare la nostra azione in ogni modo possibile". Il governatore offre alla Commissione d'inchiesta sulle banche i numeri aggiornati. "L'onestà e l'integrità del personale della Banca d'Italia non sono mai venute meno", ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco in audizione in commissione banche.

Visco ha successivamente precisato alla commissione che nell'ambito di un'economia di mercato, la vigilanza può diminuire la probabilità di crisi di singoli intermediari e contenerne gli effetti. "Gli ispettori - continua - svolgono la propria attività nelle veste di pubblici ufficiali e che in oltre 120 anni di storia della Banca non ci risulta vi sia mai stato un ispettore nell'esercizio della propria funzione si sia reso colpevole di omessa vigilanza o sia stato condannato per corruzione o concussione". E fin dall'inizio ha respinto le accuse di scarsa vigilanza o di pressioni di alcuni esponenti politici, soprattutto del Pd, puntando l'indice sulla mala gestione di alcuni istituti da parte dei vecchi amministratori. Mai". Il governatore di Bankitalia ha sottolineato anche di aver "ricordato più volte che le banche sono imprese e come tali vengono trattate dalla Vigilanza, nel pieno rispetto della loro autonomia di gestione, della quale hanno sempre la più completa responsabilità - ha aggiunto -La Vigilanza interviene per indicare alle banche le misure necessarie per una conduzione sana e prudente, ma non può stabilire le modalità operative con cui gli specifici interventi devono essere adottati. Si riferisce alle 4 banche finite in risoluzione, alle due venete e e al Monte dei Paschi, Ignazio Visco. "Tra il 2007 e il 2013 in Veneto il Pil, il valore aggiunto dell'industria in senso stretto e quello delle costruzioni sono diminuiti del 9, dell'11 e del 34 per cento; nelle Marche del 13, del 18 e del 40 per cento; in Toscana del 7, del 18 e del 26 per cento".