Fatturazione a 28 giorni: stangata dell'Agcom alle compagnie telefoniche

21 Dicembre, 2017, 18:12 | Autore: Rufina Vignone
  • WhatsApp news multe in arrivo per utenti TIM Vodafone e Wind Tre

Lo farà dal 4 aprile 2018 e coinvolgerà tutti i suoi clienti, sia quelli che hanno attivato una tariffa in abbonamento e sia quelli che stanno preferendo la soluzione della ricaricabile. A oggi non ci sono comunicazioni ufficiali e i gestori si dicono ancora allo studio. Un invito agli utenti a ribellarsi, presentando richiesta di rimborso alle compagnie telefoniche e alle pay-tv e chiedendo la restituzione delle maggiori somme pagate a causa delle fatturazioni a 28 giorni, arriva inoltre dal Codacons, che definisce la multa dell'Agcom "giusta nelle intenzioni", ma "ridicola" nella sua entità, perché per nulla proporzionata ai ricavi raccolti grazie alla fatturazione a 28 giorni dalle aziende della telefonia, che in due anni hanno incassato circa 2 miliardi di euro.

Nella riunione del 20 dicembre, informa una nota stampa, il Consiglio dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, presieduto da Angelo Marcello Cardani, "ha deliberato - su proposta del relatore Francesco Posteraro - di irrogare agli operatori, TIM, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, la sanzione massima prevista dalla legge per la mancata osservanza della propria delibera in materia di cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi, relativamente alla telefonia fissa e alle offerte convergenti fisso-mobile".

Una decisione che comunque era nell'aria: "già lo scorso marzo l'autorità aveva intimato gli operatori ad abolire questo tipo di fatturazione, responsabile secondo l'Agcom un rincaro stimato dell'8,6% dei prezzi e un rischio - questa la motivazione dell'Autorità - di una ridotta trasparenza tariffaria per gli utenti".

Agcom ha infatti punito le compagnie telefoniche che continuano a emettere bollette a 28 giorni invece che mensili con una pesante sanzione da 1,16 milioni di euro per ogni operatore.

Stando alle nuove norme le bollette degli abbonamenti telefonici, TV e Internet devono avere cadenza mensile. Dalla rimodulazione dei tempi di fatturazione sono escluse le promozioni non rinnovabili o inferiori al mese così come le bollette di luce e gas, perché i costi sono vincolati ai consumi ovvero sono già regolate da una delibera dell'Authority per l'energia.

Ricordiamo, infatti, che l'Emendamento sponsorizzato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha cancellato questa pratica commerciale, definita "scorretta".