Solstizio d'inverno: perché oggi è il giorno più corto di sempre

21 Dicembre, 2017, 18:30 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Solstizio d'inverno: perché oggi è il giorno più corto di sempre

Per migliaia di anni, il Solstizio d'Inverno è stato vissuto come un evento spirituale da molte culture e, ancora oggi, non è stato dimenticato. Il 21 dicembre però non è soltanto il punto di inizio dell'inverno ma è anche il giorno più corto dell'anno.

Ecco qualche curiosità, leggende e fatti sul Solstizio d'Inverno.

La data del Solstizio cambia di volta in volta.

Stonehenge, il celebre sito archeologico che risale alla preistoria a circa 130 km a sud di Londra, è perfettamente allineato nei giorni dei solstizi (inverno ed estate).

Ad esempio, l'ultimo Solstizio capitato di 23 dicembre è stato nel 1903 e il prossimo è atteso per il 2303. Una notte particolare, la più lunga dell'anno: dal giorno 22, infatti, le giornate torneranno ad allungarsi. I cittadini di Washington godranno di 9 ore e 26 minuti di luce solare. Da ora in avanti, il Sole ricomincerà a salire verso l'equatore celeste e, di conseguenza, aumenteranno le ore di luce.

L'inverno meteorologico, invece, è definito dal 1 dicembre al 28 febbraio, i tre mesi più freddi dell'anno.

Il termine solstizio deriva dal latino "solstitium", che significa "sole immobile".

Ma quante ore di luce avremo davvero a disposizione oggi dall'alba al tramonto?

AUSTRIAA Hollabrunn, in Austria, ogni anno, durante il solstizio d'inverno, persone vestite da Krampus (mezzo demone, mezzo capro, l'anti - Babbo Natale) terrorizzano e divertono chiunque si trovino davanti, con le loro maschere con le corna e le tute di pelliccia.

Il Sole è a 23,5 gradi a sud dell'equatore celeste, il Tropico del Capricorno. Il sole, nel nostro emisfero boreale, sorgerà nel punto più meridionale dell'orizzonte est e culminerà a mezzogiorno alla minima altezza.

Lì, la data segna il Solstizio d'Estate. A Fairbanks, in Alaska, il periodo di luce durerà soltanto 3 ore e 46 minuti. Tant'è che spesso i record vengono registrati giorni prima. Il passaggio è fissato per le 16,28 ora italiana, il momento della rivoluzione della Terra intorno al Sole a cui viene associato l'inizio dell'inverno come stagione astronomica. Stonehenge è nota proprio per il suo preciso allineamento con il movimento del sole e pare sia il luogo sacro per il culto e la celebrazione dei solstizi da migliaia di anni.

In Scandinavia, La festa di Juul era una festa pre-cristiana che celebrava il solstizio d'inverno con l'accensione di fuochi.

Gli antichi romani festeggiavano il Dio pagano Saturno. La festa era contrassegnata dall'abbondanza di candele, a significare la luce.

Questa tradizione scandinava cade il 13 dicembre, il solstizio d'inverno secondo il vecchio calendario giuliano.

Una giovane donna raffigura S. Lucia e indossa una corona di candele.