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Napoli-Sampdoria, Sarri: "Hamsik è storia. Juve-Roma? Starò con mia madre"

25 Dicembre, 2017, 19:58 | Autore: Ave Pintor

La Samp è stata una delle poche squadre venute qui senza chiudersi, primo tempo bellissimo giocato con ritmi rari, mi è piaciuta la gestione della partita in inferiorità numerica. Abbiamo incontrato diverse difficoltà, un rigore contro, un'espulsione, una punizione messa dentro dopo due minuti. Non sembrava una gara del campionato italiano e questo entrambe le squadre lo hanno pagato nella ripresa. Giampaolo conosce bene Sarri, ma anche Sarri conosce bene Giampaolo ed il Napoli aveva ben chiara la sua missione: attivare pressing, palleggio e penetrazioni, ma con un baricentro 'esca'. Così Maurizio Sarri al termine di Napoli-Sampdoria 3-2, gara della diciottesima giornata di Serie A 2017-18.

Perché è uno di quei giocatori con grande qualità tecniche e morali. "Allan e' sempre stato per noi un giocatore importantissimo. Noi siamo presi ora dai suoi numeri ma e' tutto l'Hamsik in generale che dobbiamo considerare", ha aggiunto Sarri. Quello che è sorprendente è che sta crescendo di qualità, sbaglia molto meno nella fase di impostazione, è in crescita notevole anche dal punto di vista qualitativo. Mertens? Ha fatto un paio di partite in cui era un po' spento e ora sta tornando alla grande: "che non segni a me interessa poco, magari interessa più a lui, ma il contributo che ha dato anche oggi è stato determinante". Non mi preoccuperei più di tanto del goal perché è una logica conseguenza delle prestazioni. "Come festeggerò Natale? Sto con la famiglia ma se fosse dipeso da me, avrei fatto allenamento".