Cervinia sommersa dalla neve: rischio valanghe. "Strada chiusa, non restate all'aperto"

05 Gennaio, 2018, 10:02 | Autore: Abelardo Magnotti
  • 2018 un anno da ricordare

La Protezione civile consiglia di "evitare di stare all'aperto se non strettamente necessario".

Sono chiuse anche la strada regionale di Bionaz, a valle di Oyace, per una valanga; la regionale di Saint-Barthélemy tra Clemensod e Arlod per pericolo valanghe; la statale 26 a Pré-Saint-Didier, chiusa in via precauzionale per una frana, potrebbe essere riaperta in pomeriggio e per raggiungere La Thuile resta percorribile solo con catene montate la strada regionale per il colle San Carlo; è chiusa anche la comunale Larzey-Entrèves a Courmayeur.

Breuil-Cervinia (Aosta), dove sono caduti quasi due metri di neve, è rimasta isolata per tutta la notte fra ieri e oggi 5 gennaio. Da segnalare anche in mattina alcuni distacchi dai pendii dietro al Traforo del Monte Bianco. Altre valanghe segnalate a Rhemes. La Protezione civile regionale mantiene costante il monitoraggio della situazione, in rapida evoluzione, su tutto il territorio.

Il Centro funzionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta segnala che, dopo una breve attenuazione delle precipitazioni nelle giornate di venerdì e sabato, si verificherà un sensibile peggioramento delle condizioni meteorologiche a partire dalla giornata di domenica 7 gennaio.

Attenzione al pericolo valanghe che secondo il bollettino emesso oggi da Meteotrentino rimane marcato (grado 3) in quota oltre il limite del bosco.

L'esaurimento delle nevicate e il progressivo abbassamento della quota dello zero termico ridurranno i rischi, ma Sui settori di confine da Alta Valsusa saranno comunque ancora possibili diverse valanghe di neve a debole coesione, anche di media grandezza, da tutte le esposizioni.