Gasolio "dannoso", centinaia di automobilisti in panne: presentato un esposto in Procura

05 Gennaio, 2018, 10:45 | Autore: Nazario Acquaviva
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"Ovviamente la nostra associazione sta raccogliendo le segnalazioni in merito, al fine di poter procedere con tutte le opportune azioni a tutela degli automobilisti danneggiati affinché si vedano completamente risarciti dai pregiudizi subiti per il prodotto difettoso distribuito alle pompe".

A lanciare l'allarme è stato ieri lo "Sportello dei Diritti" che, in una nota stampa, ha notiziato di difetti alle pompe di gasolio ed agli iniettori con arresto improvviso di numerosi veicoli.

Nelle scorse ore sono giunte allo "Sportello dei Diritti" alcune segnalazioni di situazioni di grave disagio che da alcuni giorni avrebbero visto coinvolti numerosi automobilisti che hanno fatto rifornimento (soprattutto di gasolio) nel Salento, ed in particolare nei comuni dell'entroterra gallipolino, presso distributori di vari marchi di carburanti.

E' proprio nel periodo delle festività che le pompe di gasolio non avrebbero mixato bene la materia, fornendo cosi ai consumatori un prodotto non idoneo per essere versato nei serbatoi delle automobili, poichè composto da elementi non del tutto compatibili con quelli della regolare conformazione del gasolio, almeno questo quanto sostenuto dalla segnalazione in merito alla raffineria di Taranto.

Non, quindi, casi isolati, ma un vero e proprio danneggiamento di massa come raramente se ne sono visti sul territorio nazionale. Quello che Eni potrà fare è verificare che il trasporto sia andato a buon fine e siano state rispettate tutte le operazioni per l'integrità del prodotto consegnato alle agenzie. Sulla base di queste previsioni Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" ha depositato un esposto presso la Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Lecce per denunciare l'accaduto. Dal canto suo l'associazione attraverso i suoi collaboratori ha avviato una "class action" per tutelare i cittadini al fine di ottenere il più ampio ristoro dei danni patiti. "Il gasolio spedito dalla raffineria di Taranto - scrive la società del settore pretolifero - rispetta tutti i requisiti di qualità previsti per cui si esclude categoricamente che le presunte anomalie possano essere imputabili alla raffineria". "Sono tuttora in corso approfondimenti - si legge ancora nel comunicato - sulla catena di distribuzione a valle per accertare le cause di disservizi subiti".