Meltdown e Spectre: Apple ha corretto le vulnerabilità da tempo su macOS

05 Gennaio, 2018, 10:01 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Apple ammette falla sui microchip riguarda anche Mac iPhone e iPad

L'azienda di Cupertino sembrerebbe infatti al lavoro su un aggiornamento che potenzi le protezioni di Safari, motore di ricerca con il quale navigano tutti gli utenti con un dispositivi Apple.

Resta da riparare la falla ancora presente con Spectre. 'Meltdown' è la tipologia di vulnerabilità che riguarda solo i microprocessori fabbricati da Intel, mentre 'Spectre' coinvolge oltre a Intel anche Arm e Amd.

ARM, Intel e AMD sembra stiano collaborando per una risoluzione in tempi brevi della gravissima falla che le accomuna.

Un recente aggiornamento di sicurezza di Microsoft per Windows 10 ha incominciato ad arginare il problema, si attendono successivi aggiornamenti per Windows 7 e 8. Dopo la bufera tecnologica esplosa con l'annuncio delle falle ai microchip denominate "Meltdown" e "Spectre", Apple esce allo scoperto ammettendo un rischio generale, che a questo punto riguarda milioni di utilizzatori di dispositivi di pc, tablet e smartphone nel mondo.

Google ha comunicato che i propri dispositivi sono certamente affetti dai bug, tuttavia è molto difficile sfruttarli.

Secondo il Cert, il 'patch' è in grado di mitigare il rischio di un attacco hardware ma non di risolvere completamente il problema. E sempre Google ha assicurato che gli utenti di telefoni col sistema operativo Android prodotto dalla casa di Mountain View - oltre l'80% del mercato globale - sono protetti se dispongono degli ultimi aggiornamenti di sicurezza. Nella sua nota, Intel ha sostenuto che, secondo gli studi effettuati negli ultimi mesi da diverse aziende, "molti tipi di dispositivi informatici - con processori e sistemi operativi di molti fornitori diversi - rischiano di essere interessati da queste vulnerabilità". Nel documento di supporto, Apple afferma che tutti i dispositivi Mac e iOS sono colpiti dalla vulnerabilità, ma anche che non ci sono exploit noti che possono mettere in pericolo la sicurezza degli utenti. Apple invece è rimasta in silenzio per più di un giorno sul destino delle centinaia di milioni di utilizzatori dei dispositivi con la mela.