Influenza, emergenza nei pronto soccorso degli ospedali napoletani

10 Gennaio, 2018, 23:38 | Autore: Rufina Vignone
  • Influenza oltre 1800 al pronto soccorso. Assalto in guardia medica per i certificati

Così la vicepresidente e assessore regionale alla Sanità Sonia Viale durante il punto stampa convocato presso la Sala della Trasparenza dell'Ospedale Policlinico San Martino per fare il punto sulla situazione nei Pronto Soccorso. Un provvedimento che, unito all'accelerazione delle dimissioni e all'apertura di "unità di crisi" con posti letto aggiuntivi in alcuni reparti, ha consentito di gestire gli accessi record, anche se restano ancora molte criticità all'ospedale Villa Scassi. I casi di influenza aumentano l'afflusso nei pronto soccorso e i ricoveri in ospedale a Napoli.

"Ha già dato buoni risultati anche una novità prevista nel Piano Socio Sanitario, ovvero la possibilità di accedere al Pronto soccorso dell'Istituto Gaslini anche per pazienti tra i 14 e i 18 anni, con l'unica eccezione delle patologie ortopediche e neuropsichiatriche - è stato il commento dell'assessore Viale - in questo periodo di forte e brusco aumento dei casi di influenza, sono stati 33 i minori accolti al Pronto soccorso del Gaslini".

Critica è la situazione nei Pronto soccorso: "Stanno esplodendo e dal 31 dicembre stimiamo un aumento del 15-20% degli accessi anche per gli adulti e soprattutto per gli over-65, con un aumento notevole dei casi di polmonite come complicanza della sindrome influenzale", afferma Pugliese.

"Il nodo è proprio questo - ha spiegato il sindaco - I pazienti stabilizzati dopo il primo intervento al pronto soccorso hanno bisogno di un ricovero temporaneo che il "Pugliese" non sempre è in grado di assicurare". Il lavoro di medici e addetti al pronto soccorso dell'Ospedale di Cremona è serrato e con numeri davvero alti: dal 1 al 9 gennaio sono stati 1528 gli accessi al Pronto Soccorso, diretto dal dottor Antonio Cuzzoli, per una media di 170 persone al giorno.

Il caos di Varese non è isolato: l'influenza ha messo a dura prova anche i PS degli altri ospedali dell'Asst Sette Laghi. "Voglio però rivolgere un appello ai cittadini affinché compiano questo gesto di grande generosità, ancora più importante e prezioso in queste giornate di calo delle donazioni complessive".