Omicidio Giulio Regeni, gli inquirenti all'Università di Cambridge per ascoltare la tutor

10 Gennaio, 2018, 20:12 | Autore: Menodora Allio
  • Omicidio Giulio Regeni, gli inquirenti all'Università di Cambridge per ascoltare la tutor

Dopo mesi di attesa, il pm Sergio Colaiocco (affiancato dagli uomini del Ros e dello Sco e in collaborazione con le autorità del Regno Unito) oggi è riuscito ad ascoltare la testimonianza della professoressa Maha Abdel Rahman, la tutor che aveva seguito il lavoro del ricercatore friulano, barbaramente ucciso al Cairo. Regeni quando fu rapito, il 25 gennaio 2016, era al Cairo e stava svolgendo una ricerca per conto dell'ateneo britannico.

E ancora chi decise di commissionargli una ricerca sul posto, chi stabilì le domande da fare ai sindacalisti e non ultimo se Giulio abbia incontrato la docente di Cambridge al Cairo il 07 Gennaio 2016, consegnandole, così come è convinta la procura sia andata, dieci report della sua tesi, incontro che avvenne proprio nel giorni in cui il ricercatore venne filmato di nascosto dal sindacalista con i microfoni del servizio segreto civile egiziano.

Continua tra omertà e indignazione popolare la ricerca della verità sulla barbara morte di Giulio Regeni. I magistrati sospettano che Giulio possa essere stato usato inconsapevolmente per scandagliare la situazione egiziana, ma sarebbe stato scambiato per una spia. In una nota diffusa dalla Procura di Roma si spiega che "grazie alla piena e fattiva collaborazione con le autorità del Regno Unito, gli investigatori del Cambridgeshire ed italiani hanno proceduto ad effettuare le attività di indagine richieste dall'autorità giudiziaria italiana nell'ordine europeo di investigazione dell'ottobre scorso".

Considerata vicina ai fratelli musulmani, la professoressa Maha Mahfouz Abdel Rahman non ha mai svelato quelli che per la procura restano i cinque punti di massimo interesse investigativo ancora da chiarire.