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Germania: Angela porta l'Spd verso la Grande Coalizione

12 Gennaio, 2018, 21:18 | Autore: Ave Pintor
  • Trattativa ad un passo dalla Grosse Koalition con il ritorno dell'assicurazione sanitaria

È di certo una vittoria più della Merkel che non di Schulz che aveva promesso al popolo della Spd, "mai più con Angela, piuttosto senza governo".

L'accordo finale dipende dall'assenso dei conservatori e dei socialdemocratici, sottolinea l'agenza di stampa tedesca citando le sue fonti. Per il 21 gennaio è previsto il congresso straordinario della Spd, chiamato a ratificare l'accordo. L'intesa su una possibile "grande coalizione" arriverebbe al termine di una maratona negoziale di oltre 24 ore. Infatti sembra raggiunto l'accordo tra la Cdu della cancelliera Angela Merkel e l'Spd (partito socialdemocratico) guidato da Martin Schultz.

SCHULZ: "RISULTATO ECCEZIONALE". In conferenza stampa il leader della Spd, Martin Schulz, ha parlato di un "risultato eccezionale" e di un "contratto di governo" con al centro il welfare.

"Sapevamo che avremmo dovuto scendere a copromessi - ha dichiarato Schultz - ma abbiamo raggiunto risultati eccellenti".

Il governo stabile è stato l'obiettivo della Merkel per tutta la nottata; lei stessa ha affermato di lavorare per un fantastico paese e che la prossima volta bisogna essere più veloci nelle decisioni e non bisogna aspettare e prendersi molto tempo per pensarci quando basterebbe una semplice riunione o un confronto tra partiti della stessa nazione come in questo caso. Altro tema, che per settimane ha bloccato le trattative, è quello dei migranti: il ricongiungimento familiare sarà permesso al ritmo di 1000 persone al mese e il numero di richiedenti asilo avrà un tetto di 200mila all'anno. Entro il 2021, poi, verrà ridotto gradualmente di 10 miliardi il Soli, il contributo di solidarietà per finanziare i costi sostenuti dallo stato tedesco per la riunificazione del Paese dopo la caduta del Muro di Berlino. Sulla questione dello stato sociale, i partiti dell'Unione (Cdu-Csu) e Spd hanno concordato che il livello delle pensioni non sarà toccato fino al 2025, mentre saranno aumentati i contributi per la crescita dei figli (Kindergeld), per il dopo-scuola e per l'accesso gratuito agli asili nido. Nelle trattative è stata trovata un'intesa anche sull'assicurazione sanitaria: si tornerà al sistema per cui i contributi assicurativi saranno condivisi in ugual misura tra datore di lavoro e lavoratore.