Lufthansa chiede tagli significativi per Alitalia in una lettera a Calenda

12 Gennaio, 2018, 15:46 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Alitalia, Lufthansa detta le condizioni a Calenda “Prima la ristrutturazione, poi l'ok all'accordo”

Non c'è da stupirsi che a fronte di tali numeri l'interesse di Lufthansa sia, al più, tiepido tanto che a novembre, secondo quanto segnalato da Reuters, l'aerolinea avrebbe avanzato un'offerta di 250 milioni di euro solo per 90-100 dei circa 120 aerei e metà del personale Alitalia (al momento sono 9.200 gli addetti a tempo pieno, più 1.600 persone in cassa integrazione), mentre non c'era alcun interesse a rilevare le attività di handling. Sempre secondo fonti di stampa anche Delta Air Lines, già partner di Alitalia in Skyteam, sarebbe tornata ad interessarsi al vettore e lo farebbe in appoggio ad Air France-Klm e a una cordata che starebbe prendendo forma con easyJet. Lavoro, sottolinea la compagnia tedesca, che spetta ai tre commissari. I nuovi rivali, invece, rilanciano il gioco e offrono quindi maggiori possibilità allo Stato italiano di giocare sulla loro lotta reciproca per spuntare migliori condizioni.

Si sa che sia Air France-KLM, sia Delta hanno declinato ogni commento in proposito, tendendo a sminuire quelle che hanno definito "voci di mercato". Con la campana dell'ultimo giro suonata a inizio settimana dal ministro Calenda, anche il gruppo Air France-Klm è tornato in campo sparigliando disegnando una possibile alleanza con l'altra aspirante concorrente EasyJet.

Infine è arrivata l'apertura di un dossier da parte dell'Ue sul prestito ponte da 900 milioni elargito dal governo ad Alitalia. E proprio nelle ultime ore i commissari hanno incontrato i vertici della compagnia Usa ad Atlanta. Lufthansa ha così fatto sapere di vedere la necessità di una " significativa" ristrutturazione in Alitalia prima di un accordo per acquistarla. La lotta è senza esclusione di colpi.