Paola Perego torna in tv: il 2017? "Un anno doloroso"

12 Gennaio, 2018, 12:17 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Paola già madre di Giulia e Riccardo Carnevale ha dichiarato che desidererebbe un altro figlio

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Il settimanale Oggi dedica la copertina dell'ultimo numero a Paola Perego, la conduttrice pronta a tornare in tv con la trasmissione SuperBrain, in onda nella prima serata di RaiUno di domani, venerdì 12 gennaio, dopo una lontananza "forzata" dal piccolo schermo. "Ho commesso i miei errori, ho pagato pegno e sono andata avanti", ha dichiarato la conduttrice. "Mi sono sentita vittima di un'ingiustizia atroce senza capirne le motivazioni": lo ribadisce la Perego, a proposito dello stop alla sua ultima trasmissione, nell'incontro con i giornalisti. Sono pronta ad affrontare tutto quello che la vita ha in serbo per me: le confesso che un bambino fra le braccia lo vorrei. Vorrebbe fare una follia e andare a Barcellona per diventare nuovamente mamma. Io e Lucio saremo dei nonni pazzeschi. Paola parla del suo futuro professionale: "Il nuovo dg Mario Orfeo mi ha convocata e mi ha proposto un contratto biennale con progetti belli, per cui non c'era motivo di proseguire quella lite". In ogni puntata ci sarà una sfida tra cinque "supermenti" straordinarie che, unendo il loro talento (per i numeri, la memoria, o dotate di un senso particolarmente sviluppato) alla creatività e alla fantasia, daranno vita a momenti di grande spettacolo. "Terrorizzata? È normale che lo sia, ma ora che sto facendo le prove, che è arrivato il momento di andare in onda, la paura la metto da parte". Almeno è servito per dimostrare che non sono affatto raccomandata come dicono... Già qualche giorno fa diceva a Vanity Fair: "È un rientro completamente diverso dagli altri". In redazione c'è una lavagna con la scaletta del programma. "Poi, passati i primi 5 minuti, mi è tornato l'entusiasmo di sempre e la voglia di fare questo mestiere". "Sono elettrizzata, carica. Superbrain è un programma che mi piace e mi entusiasma condurlo". "A dispetto di quel che si può credere, sono una persona estremamente semplice, ho mantenuto intatti valori e abitudini...", ha aggiunto, spiegando come abbia iniziato a lavorare a partire da quando era appena una ragazzina, a 16 anni. Perché io non sono brava a fingere: personaggio e persona sono la stessa cosa per me.