Bersani: 'Non portiamo via voti al PD, ma riprendiamo delusi del centrosinistra'

13 Gennaio, 2018, 05:38 | Autore: Menodora Allio
  • Elezioni Pd-Grasso ultimi appelli per intesa a Regionali

Liberi e Uguali fa un passo verso il Pd e prova a tessere un'allenza per le elezioni regionali in Lombardia e Lazio, programmate nell'election day unico del 4 marzo 2018 (stesso giorno delle Politiche). A tal proposito, il presidente del Senato dopo quasi tre ore di assemblea ha detto: "Ho ricevuto un mandato preciso su temi precisi, se Zingaretti accetterà questi temi saranno i temi di Liberi e Uguali: chi accetta questi punti noi lo appoggiamo".

Libero e Uguali non sosterrà il candidato del Pd Giorgio Gori. "A mio parere però è molto tardi, ci siamo sempredetti che con il Pd non saremmo andati e questo credo debbavalere sia per la Lombardia che per il Lazio", afferma.

"Mi è stata chiesta la disponibilità, ho visto che c'è consenso sul mio nome e quindi venerdì dovrei essere nominato candidato", ha aggiunto Rosati. Domani partirà la raccolta di firme, ha fatto sapere LeU, per la presentazione della lista. Pierluigi Bersani, tra i fondatori di Liberi e Uguali, è al lavoro per un'alleanza tra LeU e PD in Lazio e in Lombardia, ma il percorso è accidentato. E Pietro Grasso non ha la forza, la libertà, la fantasia di un leader capace di una mossa del cavallo, che spiazzi, stupisca, faccia discutere. Ma c'è un dato politico in questa Regione: il centrosinistra unito perde da 23 anni. Veniamo da una lunga stagione di sconfitte elettorali. "E' il partito di Massimo D'Alema - dice con una stoccata agli avversari - e nessuno si stupirebbe se si scoprisse che è vero che D'Alema ha detto di volermi far fuori...". In Lombardia la sinistra corre da sola e candida il consigliere regionale Onorio Rosati. "Questo, secondo me, è accaduto innanzitutto perché abbiamo lasciato il campo libero alla destra e abbiamo avuto un atteggiamento di subalternità politica della destra". "Ringrazio tutti quelli che si sono spesi in questi giorni per favorire un'intesa, e poi noi andiamo dritti". LeU ha identificato una serie di paletti per appoggiare il governatore Pd dai rifiuti alla legge sulla rigenerazione urbana, da un azione più incisiva sulle crisi aziendali a un reddito minimo garantito per il reinserimento dei lavoratori espulsi dal ciclo produttivo e massicci investimenti sul diritto allo studio.