Festival di Sanremo 2018, è ufficiale: Hunziker e Favino con Baglioni

13 Gennaio, 2018, 23:01 | Autore: Cleonico Iarussi
  • I conduttori di Sanremo 2018

Non ci resta che aspettare la prima puntata del Festival di Sanremo per scoprirlo e vedere se Baglioni è riuscito a fare centro. Mi sento veramente tranquilla, a livello musicale e' numero 1. E io sono felicissima.

"Meglio essere dittatore artistico del Festival che direttore, c'è un avanzo di responsabilità e anche di potere che non guasta..." "Gia' a cinque anni sognavo di appartenere a quel mondo, l'ho fatto in un altro modo, adesso mi e' stata offerta questa opportunita'".

"Quest'anno per la prima volta in Rai e in uno studio impiegheremo la spidercam, quella che si usa sui campi da calcio" racconta il regista Duccio Forzano "Se qualcosa non piacerà dal punto di vista estetico, la colpa sarà solo mia". "Dal punto di vista dei conti siamo assolutamente in linea". "Ne abbiamo bisogno per colorare un Festival che comincia in bianco e nero. "Lo coloreremo con i colori primari", ha aggiunto".

Come racconta AdnKronos, il cittadino onorario di Firenze Mika non si è sbilanciato su un suo artista favorito in gara: "Tutto cambia quando gli artisti salgono sul palco". Nelle ultime ore l'attenzione si era spostata sugli ospiti internazionali con tanti nomi celebri al grande pubblico.

Per un festival "completamente nuovo" rispetto al passato, "meno televisivo e più artistico, siamo prudenti: speriamo in un 40% di share, ma cerchiamo di superarlo anche". Mancando circa un mese all'inizio della manifestazione (si svolgerà dal 6 al 10 febbraio) è prevedibile - spiega il direttore - che quella soglia dei 26 milioni entrati nelle casse Rai nel 2017 attraverso i ricavi pubblicitari possa essere raggiunta, se non superata.

Il budget totale di Sanremo 2018 è lo stesso di quello dell'anno scorso: 16 milioni e mezzo di spesa, a fronte di una raccolta pubblicitaria già a quota 25 milioni.

È partito ufficialmente il countdown per Sanremo 2018. "Politici e candidati non potranno salire sul palco, fatta eccezione per le figure istituzionali locali legate alla convenzione con Sanremo. Ci terrei che il Dopofestival diventasse un luogo dove fare ancora musica, come capita a noi artisti dopo un concerto, quando siamo ancora carichi di adrenalina".