Usa, Paesi africani contro Trump: si scusi per dichiarazioni razziste

13 Gennaio, 2018, 16:54 | Autore: Menodora Allio
  • Trump volta le spalle all'evidenza scientifica. E se fosse un vantaggio?

"L'Ue prende nota della dichiarazione del presidente degli Usa Donald Trump - si legge nel comunicato -". Per tutta risposta, il tycoon si è lasciato andare a insulti: "Perché gli Stati Uniti dovrebbero accogliere tutta questa gente che arriva da quei cesso di Paesi?". Secondo quanto riferisce il 'Washington Post', per Trump gli Stati Uniti dovrebbero attirare più immigrati da paesi come la Norvegia. Sono in tanti i ragazzi che sui loro profili hanno alzato la loro voce contro Donald Trump. Quando un presidente utilizza una parola così volgare, che si fa? In realtà, secondo il quotidiano britannico Guardian, questo sarebbe un falso motivo: il presidente vorrebbe evitare possibili contestazioni da parte della gente.

"Alcuni politici a Washington scelgono di combattere per Paesi stranieri, ma il presidente combatterà sempre per gli americani", si è limitata a dire la vice portavoce della Casa Bianca, Raj Shah.

L'imbarazzo dei network di oltre oceano - soprattutto quelli televisivi, ai quali non è concesso il tempo della riflessione e dell'approfondimento dei giornali cartacei - si è toccato con mano, con emittenti come la Cnn che sono arrivate ad avere due sottopancia diversi, uno per il canale internazionale più esplicito, e un altro asteriscato per il pubblico Usa. Se confermati, sono "vergognosi e scioccanti", ha affermato il portavoce dell'ufficio Onu per i diritti umani Rupert Colville, sottolineando che tali commenti potrebbero mettere in pericolo vite umane fomentando la xenofobia.

Lo scopo è quello di scoraggiare la Russia a proseguire nello sviluppo di testate miniaturizzate; gli Stati Uniti hanno accusato Mosca di sviluppare missili da crociera lanciati a terra che violano il trattato sulle forze nucleari intermedio, Inf, del 1987; accusa che Mosca ha definito falsa, riporta Sputnik.

"Ha detto esattamente queste cose - ha spiegato Durbin - e lo ha fatto ripetutamente".

FIGLIO DI. - A settembre, invece, ha destato scalpore un classico 'son of a bitch' (figlio di.) per definire i giocatori di football che hanno scelto di inginocchiarsi durante l'esecuzione dell'inno nazionale.

Il presidente avrebbe poi detto di preferire gli immigrati "norvegesi" a quelli originari dell'Africa o del Centroamerica.

In base all'accordo, scrive Trump, il muro con il Messico non avrebbe finanziamenti "adeguati", il sistema di lotteria per i permessi di soggiorno sarebbe "peggiorato" e gli Usa "sarebbero costretti a prendersi grosse quantità di persone da paesi con un "alto tasso di criminalità" e che sono "messi male"".