Detrazioni Iva, l'Agenzia delle Entrate fa chiarezza

19 Gennaio, 2018, 21:30 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Detrazioni Iva, l'Agenzia delle Entrate fa chiarezza

- un'aliquota pari a 0 per i beni esenti da IVA (o "aliquota zero").

L'entrata in vigore delle modifiche sopra descritte ha fatto emergere una serie di problematiche, messe in luce sia dalla dottrina sia dai contribuenti interessati.

Esso, dunque, risulta subordinato a due requisiti: il possesso del requisito sostanziale dell'esigibilità dell'imposta e di quello formale del possesso della fattura d'acquisto.

Un ulteriore aspetto che deve essere chiarito in merito alle nuove disposizioni in tema di limitazioni alla deducibilità dei costi auto, è quello che attiene all'individuazione dell'esatto perimetro di applicazione delle novità avendo riguardo a entrambi i profili impositivi, sia quello delle imposte dirette che quello delle indirette.

Per quanto riguarda il termine, entro il quale il soggetto passivo può esercitare il diritto alla detrazione dell'imposta, la disciplina comunitaria prevede che il diritto a detrazione si eserciti, in linea di principio, nello stesso periodo in cui tale diritto è sorto.

A seguito della disposizione sopra descritta si assiste ad una significativa riduzione dell'intervallo temporale entro il quale il diritto alla detrazione dell'IVA può essere esercitato. In alternativa è possibile effettuare la registrazione tra il 1° gennaio 2019 e il 30 aprile 2019 in un'apposita sezione del registro Iva degli acquisti relativo a tutte le fatture ricevute nel 2018, facendo concorrere l'imposta medesima alla formazione del saldo Iva della dichiarazione relativa al 2018, da presentare entro il 30 aprile 2019. 19, comma 1, del D.P.R n. 633 del 26/10/1972, disponendo che "il diritto alla detrazione dell'imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge al momento in cui l'imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all'anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo". Nello specifico viene precisato che per le fatture datate 2017 e ricevute nei primi mesi del 2018 l'Iva potrà essere detratta attraverso la registrazione nel 2018, secondo le modalità ordinarie, in una delle liquidazioni periodiche di tale anno. Per questo motivo si propone di consentire a un maggior numero di imprese di beneficiare delle norme IVA semplificate di cui al momento possono avvalersi solo le imprese più piccole. Il Dl n. 50/2017 ha ridotto il termine per l'esercizio della detrazione Iva spettante sulle operazioni di acquisto di beni e servizi, modificando anche la disciplina della registrazione delle fatture. Con il documento di prassi firmato ieri, l'Agenzia fornisce chiarimenti anche per le pubbliche amministrazioni e gli enti soggetti al meccanismo della scissione dei pagamenti (cd split payment) che decidono di optare per l'esigibilità dell'imposta anticipata (spostando l'esigibilità dal momento del pagamento al momento della ricezione o al momento della registrazione della fattura).

La clausola è giustificata dalla circostanza che la circolare è stata emanata dopo il termine del 16 gennaio 2018 previsto per la liquidazione periodica dell'Iva relativa al mese di dicembre 2017.