Gli arretrati per gli statali arrivano a cinque giorni dal voto

19 Gennaio, 2018, 15:42 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Pa, domani atteso ok Cdm ad accordo su rinnovo contratto dopo 8 anni

Questo il risultato dell'intesa tra sindacati e Aran, l'agenzia che ha trattato per conto della ministra Madia. L'una tantum, per i 240 dipendenti in questione, andrebbe dai 370 euro della fascia più bassa ai 712 della più alta (media 492).

La presidenza ha così autorizzato la ministra a concludere l'iter per rendere operativo il nuovo contratto dei dipendenti pubblici. L'esame dell'accordo, secondo quanto si apprende, non essendo un atto amministrativo, dovrebbe essere fuori sacco, compreso tra 'varie ed eventuali'. Tra le novità della parte normativa ci sono, tra l'altro, l'introduzione dell'istituto delle ferie solidali; il recepimento delle nuove disposizioni sulle unioni civili; la disciplina comune su orari di lavoro, permessi e ferie e la stretta sull'assenteismo.

Arrivano gli arrestrati e gli aumenti contrattuali per i 270mila dipendenti pubblici dei ministeri, dell'Inps, dell'Inail e delle agenzie fiscali.

I sindacati commentano positivamente la notizia e spingono per gli aumenti a febbraio. "Adesso - conclude il segretario confederale della Cgil - non vi sono più alibi per procedere rapidamente al rinnovo dei contratti negli altri comparti pubblici".

"Domani si comincerà a dare concretezza ai risultati dell'intesa siglata il 23 dicembre scorso e, dopo oltre otto anni di blocco dei salari, le lavoratrici ed i lavoratori vedranno finalmente crescere le loro retribuzioni", dice la nota. Gli arretrati invece potrebbero essere erogati già da febbraio.

Anche la Uil auspica che a febbraio si possano erogare le risorse dopo nove anni di blocco.

In ballo ci sono anche e soprattutto gli arretrati, considerando che il triennio 2016-2018 è stato praticamente coperto senza alcuno scatto del rinnovo contrattuale. Oggi infatti il Consiglio dei ministri ha approvato l'ipotesi di contratto presentata da Madia. "Anche il negoziato per la Sanità è a buon punto e si è aperto uno spiraglio per il rinnovo negli enti locali".