Berlusconi: "Il premier? Sarà il candidato di Forza Italia…"

22 Gennaio, 2018, 02:29 | Autore: Menodora Allio
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"Non è un problema, perché le due cose coincideranno: sarà Forza Italia in entrambi i casi", così Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, risponde, in una intervista al Corriere della Sera, su quale partito del centrodestra indicherà, in caso di vittoria elettorale, il nuovo inquilino di Palazzo Chigi.

In mezzo, ovviamente, la lunga campagna elettorale per le politiche, che Berlusconi ritiene di poter condurre all'attacco, a partire dal versante economico: "L'unico modo per abbattere il debito pubblico è un grande piano di privatizzazioni, per 5 punti percentuali circa, che insieme alla ripresa della crescita e all'avanzo primario nei conti pubblici determinato dall'aumento del gettito, porterebbe a un rapporto debito/Pil vicino al 100% in cinque anni, con la relativa riduzione della spesa per interessi".

Il leader di Forza Italia ha ricordato l'istituzione, in caso di vittoria, di un Codice dei diritti degli animali "con cui regoleremo l'affido in caso di separazione o a causa della morte" dei proprietari. Gli elettori non voteranno al buio.

Berlusconi parla anche della legge Fornero che, dice, "affronta male un tema vero: l'aumento della vita media, collegato al calo della natalità, rende necessario un aumento dell'età pensionistica per mantenere i conti in equilibrio". "Potremo pagare meno anche perché pagheranno tutti". "E sarà Forza Italia ad indicarlo..." Infine, Berlusconi mette nel mirino i rischi provenienti dalle urne, ossia astensionismo e M5S: "Sono due facce della stessa medaglia, sono espressioni della condivisibile delusione e del legittimo disgusto per questa politica, e per questi politici, di molti elettori. Il Sud è stato abbandonato a sé stesso, però io credo che i suoi elettori capiscano che l'incapacità di governo dei grillini aggraverebbe, invece di risolvere, i loro problemi". La via per recuperare autorevolezza però non passa dall'indebolimento degli altri, e comunque non sono affatto convinto che la signora Merkel alla fine uscirà davvero indebolita da quanto sta accadendo in Germania.