Fmi alza stime Pil Italia:+1,4% in 2018

22 Gennaio, 2018, 18:19 | Autore: Nazario Acquaviva
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Il Fondo monetario internazionale alza le stime di crescita dell' Italia, portandole a +1,4% per il 2018 e a +1,1% per il 2019.

Le tornate elettorali in programma in vari Paesi, però, fra cui Italia, Messico, Brasile, rischiano di incidere negativamente sul tenore della crescita economica futura: "Le incertezze politiche creano rischi nella realizzazione delle riforme o la possibilità di un ri-orientamento dell'agenda, anche nel contesto delle elezioni in arrivo in diversi Paesi". Perché "potrebbero mandare in stallo le riforme economiche e rimuovere l'integrazione economica transforntaliera", ha rilevato il capo economista Maurice Obstfeld, nella presentazione dell'aggiornamento al World Economic Outlook.

"I tassi di crescita per molte delle economie dell'area dell'euro sono stati rivisti al rialzo, soprattutto per Germania, Italia e Paesi Bassi, riflettendo il maggiore impulso della domanda interna e una maggiore domanda esterna", spiega il Fmi.

Tra le altre variabili considerate nell'outlook, l'Fmi valuta positivamente il pacchetto di tagli fiscali varato da Donald Trump negli Usa: i tagli fiscali, scrive il Fondo, avrebbero il vantaggio di "stimolare l'attività economica, con l'impatto di breve termine principalmente dato dalla risposta degli investimenti alle riduzioni di tasse alle imprese".

"La crescita economica globale continua a rafforzarsi" e, dopo il +3, / messo a segno nel 2017, quest'anno dovrebbe salire al +3,9%, secondo il Fondo monetario internazionale.

La crescita mondiale corre e arriva a sfiorare il 4% quest'anno e il prossimo con "sorprese particolarmente pronunciate in Europa e Asia ma comunque diffuse".

Il Fmi fornisce anche le stime sulla crescita tendenziale al quarto trimestre: 1,5% per il 2017, 1,4% per il 2018 e 0,9% per il 2019. Alzata di mezzo punto percentuale la crescita tedesca, a 2,3 e 2% rispettivamente.