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Napoli, da Verdi a Politano: è il mercato delle grosse delusioni

03 Febbraio, 2018, 18:35 | Autore: Ave Pintor
  • Napoli, da Verdi a Politano: è il mercato delle grosse delusioni

L'ultima beffa ha avuto il volto di Matteo Politano: il Napoli ha insistito arrivando addirittura ad offrire 28 milioni (più uno di bonus) e il prestito di Ounas, ma la trattativa si è arenata per la mancanza del tempo necessario a concludere un'operazione così complessa. Sarri non ha mai messo bocca sul mercato e siamo stati noi che lo abbiamo voluto coinvolgere. Era stato ad ogni modo deciso di prenderlo per non aver ulteriori pensieri in futuro. Il Napoli ha poi vissuto pure il giallo Younes: l'attaccante dell'Ajax ha superato le visite mediche e si è recato al San Paolo per il match col Bologna. Mi sono stancato e ho detto: 'buttiamo questi soldi dalla finestra', perché si tratta di questo in quanto il giocatore non ha le stesse qualità di Verdi e non può ricoprire tre ruoli.

Douglas Costa e Bernardeschi- Il tema che, probabilmente, interessava di più i tifosi juventini all'ascolto è quello riguardante Douglas Costa e Bernardeschi, usciti malconci dalla sfida di coppa Italia con l'Atalanta. Alle 22.48 o 22.51 lo inviamo via PEC a Carnevali, il cui mi dice che ha le linee occupate e che non gli arriva nulla, ma poi mi arriva un contratto di Ounas senza timbro e senza firma. Dire che è misteriosa questa cosa non interessa, io sono fatalista: "evidentemente Politano non doveva venire al Napoli".

"Ho estrema fiducia nella forza del Napoli e nel gioco di Sarri, unico nel mondo". "Ma io non sono un politico, non devo cercare consenso".

Le buone notizie sono arrivate dal consulto a Roma con il professor Mariani: Ghoulam e Milik possono aggregarsi al gruppo e cominciare ad allenarsi. E poi ricordatevi che c'è sempre da pagare una clausola da otto milioni. Ma non posso costringerlo e dire 'Resta'. Maurizio è una persona deliziosa, mi dispiacerebbe se qualcuno dovesse pagarla. Io la cancellerei volentieri: "con lui ci siamo dati appuntamento per il 9 febbraio". L'ideale sarebbe semplificare al massimo il sistema, rendendolo efficiente ed eludendo spartizioni politiche. Se non dovessero esserci, metteremmo un altro con caratteristiche diverse.Cambi tattici? Credo che in questo Malagò sia molto bravo.