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Diritti calcio, la Lega Serie A accetta l'offerta Mediapro

06 Febbraio, 2018, 14:52 | Autore: Ave Pintor
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Il colosso delle pay TV, infatti, ha presentato una diffida, indicando che Mediapro non costituirebbe un intermediario indipendente, ma un vero e proprio operatore della comunicazione, e pertanto non rientrerebbe tra i destinatari del bando. Mediapro avrebbe infatti avviato nel corso della trattativa privata una negoziazione con la Lega.

La Serie A su MediaPro per il triennio 2018/2021, adesso è ufficiale.

"Mediapro inoltre avrebbe negoziato con l'intenzione di vendere spazi pubblicitari sugli stessi canali, concludere accordi per la distribuzione di tali canali con gli operatori della comunicazione interessati e ripartire i profitti con la Lega".

Resta da capire come si chiuderà la vicenda, con Sky furente pronta a trascinare la Lega in Tribunale.

"Mediapro intende agire a tutti gli effetti come operatore della comunicazione attivo sul territorio e nei confronti degli utenti (violando il paragrafo 5.3 del secondo Invito)".

In più, essendo preclusa l'aggiudicazione di tutti i diritti in esclusiva ad un unico operatore dell'informazione ("No single buyer rule") l'assegnazione a MediaPro violerebbe secondo Sky anche l'articolo 9.4 del "Decreto Melandri" e il paragrafo 24.b delle Linee Guida. Sky ha quindi chiesto alla Lega di riconsiderare la situazione e considerare inammissibile l'offerta degli spagnoli e di escluderli dalle trattative. Infront ha fatto un lavoro molto importante nel tempo con il gruppo di lavoro della Lega: siamo molto soddisfatti.

L'offerta di Mediapro per i diritti della Serie A 2018-21 supera il minimo d'asta di 1 miliardo e 50 milioni. La Lega nel rispetto dei regolamenti deve avere l'ok dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato, entro 45 giorni. Una cifra che ha soddisfatto la Lega Serie A, cheha deciso di accettare la proposta dell'intermediario spagnolo. Queste le parole di Jaume Roures e Tatxo Benet, due soci della società spagnola. In teoria, l'azienda spagnola si limiterà a rivendere ciò che ha appena acquistato sulle varie piattaforme (satellite, digitale, streaming) in semplice forma di diritti o dopo aver prodotto le partite, strategia forse preferita dagli spagnoli.

Mediapro potrebbe così produrre le immagini del campionato. Ora però il rischio è di finire in tribunale. Il commissario della Lega per ora si tiene in contatto con il vice Paolo Nicoletti.

Si prevede quindi a questo punto una lunga battaglia legale. Si creerebbe perciò una sorta di monopolio che permetterebbe a Sky anche di ricorrere in seno all'Antitrust.