Aferpi: per firma Jindal vuole passaggio in Cda

23 Febbraio, 2018, 21:30 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Il ministro Calenda a Piombino

La firma dell'intesa è ancora in stand-by. Il presidente toscano, che oggi era al Mise a Roma per l'attesa firma, si è detto "ancora fiducioso circa l'esito positivo della trattativa". "Adesso ci aspettiamo che si sia tutti conseguenti rispetto all'accordo raggiunto ieri sera". Le acciaierie ex Lucchini di Piombino passano dal gruppo algerino Cevital al colosso indiano Jindal, al quale nel 2014 andò male la corsa all'acquisizione del siderurgico.

"Con il governatore della Toscana Rossi - ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda - abbiamo atteso la firma da parte di Jindal, che però era in Corea del Sud e sta rientrando in India dove deve riunire il board". Fatto questo sarà necessaria una fase di due diligence per permettere a Jindal di conoscere lo stato dello stabilimento piombinese che si concluderà con il closing previsto per il 31 marzo e la successiva approvazione del ministero. "Loro hanno il documento firmato dall'Algeria", sottolinea Calenda dopo che inizialmente la firma era attesa per le 9 al ministero dello Sviluppo Economico.