Enti locali. Intesa per il contratto di mezzo milione di lavoratori

23 Febbraio, 2018, 13:37 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Enti locali. Intesa per il contratto di mezzo milione di lavoratori

Importantissimo il riconoscimento per la polizia locale di una apposita sezione contrattuale che dà una risposta alle specificità e alle criticità decennali in questo settore, come ad esempio, il riconoscimento di un'indennità di funzione legata ai gradi e all'attività disagiata (da 1 a 10 euro al giorno).

Aran ha scritto che "il contratto riconosce aumenti economici, pari a circa 85 euro medi e prevede altresì, per il 2018, un elemento perequativo della retribuzione con valori più elevati per le categorie e posizioni economiche collocate nelle fasce più basse della scala parametrale". "Un contratto di valore, che produce miglioramenti concreti per le lavoratrici e i lavoratori", ha commentato Serena Sorrentino, segretaria generale della Funzione pubblica Cgil. Non solo, è stato realizzato un reale e visibile aumento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori con un avanzamento complessivo degli istituti del rapporto di lavoro: permessi, congedi, ferie, malattia, ecc. "Le ferie potranno essere sospese in caso di lutto e, in via sperimentale, potranno essere fruite a ore". Per concludere, commenta Bozzanca "più materie andranno alla contrattazione integrativa, dando finalmente più potere alle Rsu". Grazie alla mobilitazione messa in campo in questi anni - ha concluso Bozzanca - "abbiamo raggiunto un gran risultato che mette insieme salario, diritti e contrattazione". A essere coinvolti sono poco meno di mezzo milione di lavoratori di Regioni, Province, Comuni, Camere di Commercio, enti e agenzie regionali. "Si riapre un percorso di confronto e di partecipazione che continuerà anche dopo la firma del Ccnl, con la consapevolezza che già a luglio 2018 presenteremo una nuova piattaforma contrattuale per il triennio 2019-2021". "Ora la parola alle lavoratrici e ai lavoratori per il giudizio definitivo".

"Vista la ristrettezza dei tempi in considerazione della stessa scadenza del CCNL", -concludono i due Segretari, si tratta di un contratto ponte che non risponde a tutte le problematiche del comparto, ma attraverso l'istituzione di una commissione paritetica, si procederà entro luglio 2018 alla rivisitazione della declaratoria dei profili professionali e alla semplificazione del sistema, nonché l'analisi di specifiche professionalità, al fine della loro valorizzazione, con particolare riferimento al personale educativo e scolastico e agli avvocati degli uffici legali, con la previsione di specifica sezione contrattuale. Ora resta un altro importante tassello, quello del comparto sanità.

Lo ha annunciato con un tweet nella notte la ministra per la pubblica amministrazione Marianna Madia: "Firmato #contratto enti locali".