Vero: cos'è e come funziona il nuovo social network

01 Marzo, 2018, 18:07 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Vero: cos'è e come funziona il nuovo social network

Non il massimo della trasparenza, soprattutto per una piattaforma che si presenta (in contrapposizione con Instagram) come una paladina della privacy, senza pubblicità e con un uso parsimonioso dei dati. È questione di gusti, ma per leggere contenuti in cui il testo è centrale ci sono le piattaforme di blogging e microblogging. Niente post che finiscono in cima al feed perché potrebbero piacere all'utente in base alle sue attività. Quale sia la mission e come questa si voglia compiere. Bizzarrie del mondo moderno: social network che parlano di altri social network. Stessa cosa per i film (dal database di themoviedb.org) e per i libri, direttamente da iBook: ci sono sia I Promessi Sposi che Harry Potter. Il tutto fluisce all'interno del proprio NewsFeed personale che, al contrario di quanto avviene ora in Instagram e Facebook, governati da algoritmi poco chiari, scorre secondo il caro, comprensibile, ordine cronologico, circondato - nell'interfaccia della home - dall'elenco degli utenti in vista, dalla sezione degli hashtag suggeriti, dai prodotti in acquisto venduti in-app (es. gli auguri, come sul social russo Ok.ru), e dai suggerimenti (riviste) dell'editore. Si tratta di una piattaforma di social networking, focalizzata sulla componente visuale dei contenuti, che però va oltre. "La mission di Vero è di renderlo disponibile online".

È possibile pubblicarli cliccando il simbolo "+" che si trova in basso allo schermo, sulla schermata del feed.

Il passo precedente relativo all'algoritmo si spiega facilmente anche con il fatto, e questo è l'altro elemento fondamentale di Vero, non è presente pubblicità di alcun tipo. Niente post sponsorizzati, niente consigli, niente.

Non si hanno notizie di trattamenti simili in Vero. Ciò significa che, sostanzialmente, non è necessario profilare gli utenti per rivedere le informazioni a servizi di terze parti.

Dopo che il primo milione di persone si sarà iscritto gratuitamente, coloro che verranno dopo dovranno pagare un piccolo abbonamento annuale.

Un'altra cosa interessante è il tipo di connessione che è possibile "settare" con gli altri utenti, scegliendo tra conoscente, amico e amico stretto. Sempre più persone, infatti, hanno iniziato a pubblicare sul social network di proprietà di Facebook una loro foto con in mano la testa di un complice e sfidando altri utenti.

Come si legge nel Manifesto pubblicato sul sito di Vero, l'obbiettivo principale di questo social network è quello di rendere "genuine" le relazioni fra amici e persone connesse al proprio profilo, cioè creare delle relazioni dirette e sullo stesso piano tra persone, artisti e media. Si lavora per riportare stabilità al servizio, e da quel momento si vedrà se veramente sarà in grado di affermarsi e accogliere il gradimento del pubblico sul lungo termine.