Elezioni, "debutta" il nuovo tagliando antifrode

02 Marzo, 2018, 20:23 | Autore: Nazario Acquaviva
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L'elettore non dovrà più inserire la scheda nell'urna, ma dovrà consegnarla al presidente del seggio. Sarà il presidente del seggio a staccarlo prima di mettere la scheda nell'urna.

Elezioni Politiche 2018, arriva il tagliando anti frode sulle schede elettorali - Le elezioni politiche che si terranno in Italia il 4 marzo avranno numerose novità rispetto a quelle precedenti, a partire dalla legge elettorale, il cosiddetto Rosatellum.

Tra gli antichi mestieri in cui gli abitanti di Cava de' Tirreni eccellevano, c'è sicuramente l'abilità nell'arte muraria, e i portici della cittadina metelliana. Al momento della consegna delle schede all'elettore, il codice viene annotato dal presidente del seggio sulla lista sezionale in corrispondenza al nominativo del votante.

Il tagliando antifrode riporta un codice alfanumerico, come riferiscono le indicazioni per gli operatori ai seggi pubblicate on line sul sito del Viminale. Per l'elezione del Senato della Repubblica la scheda è gialla.

Ciascuna scheda - in un rettangolo - ha il nome e il cognome del candidato nel collegio uninominale. Le sezioni saranno 61.552. Una, appunto, per eleggere i rappresentanti alla Camera e l'altra per eleggere i rappresentanti al Senato. Nelle intenzioni del legislatore quello di evitare i brogli e lo spettro delle schede pre-votare, impedendo che l'elettore sostituisca la scheda all'interno della cabina.

Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d'ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.