Operazione anticrimine scoperte armi e cocaina nella villa dell'imprenditore

02 Marzo, 2018, 00:25 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Operazione anticrimine scoperte armi e cocaina nella villa dell'imprenditore

Il Nucleo Investigativo del reparto operativo ha eseguito un'ordinanza di misure cautelari del Gip del Tribunale di Catania, nei confronti di sedici persone accusate a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Gli inquirenti sono riusciti a scoprire che tra gli acquirenti del "giro" di droga c'era anche un imprenditore domiciliato a Torino. L'organizzazione pubblicizzava il suo business con una maglietta, indossata durante le trasferte del Siracusa, sulla quale campeggiava un distributore di palline, il prezzo di ogni pallina (di cocaina) e un indirizzo al quale rivolgersi. Il gruppo criminale, ben noto nell'ambiente dei consumatori di droga della città, che vedevano nella piazza di spaccio della Tonnara un luogo ove poter acquistare nell'arco dell'intera giornata la cocaina, si era dotato di una vera e propria organizzazione, caratterizzata dalla suddivisione dei compiti tra i sodali.

Dopo qualche giorno sono scattate le perquisizioni sia in casa, dove sono stati sequestrati circa diecimila euro in contanti (probabilmente provento di furti in abitazione) e il materiale per il confezionamento dello stupefacente, che presso un magazzino in Via Ruspoli, di cui entrambi avevano la disponibilità.

La droga veniva acquistata attraverso due canali di approvvigionamento, uno catanese e uno messinese, per poi essere tagliata e suddivisa in dosi in un appartamento di via Aldo Carratore di Briante e occupata da Ballocco; quest'ultimo si occupava di distribuire le dosi ai pusher, spesso lanciando loro dal balcone gli involucri.

In carcere sono finiti Danilo Briante (classe 1975); Antonio Rizza (1988); Alessandro Abela (1986); Angelo Albarino (1974); Raffaele Ballocco (1987); Vincenzo Buccheri (1972); Luigi Calcinella (1985); Dario Caldarella (1984); Alessandro D'agata (1980); Massimiliano D'Ignoti Parenti (1971); Gaetano Maieli (1979); Giuseppina Riani (1981); Ivan Rossitto (1986); Leandro Salemi (1997); Massimo Salemi () e Pasquale Graziano Urso (1994).