Elezioni, in Sicilia l'onda M5s travolge molti big nelle sfide all'uninominale

05 Marzo, 2018, 17:44 | Autore: Abelardo Magnotti
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E proprio in Sicilia, dove c'è un Governo, con appena quattro mesi di vita, con guida a "destra", il Movimento 5 Stelle offre una delle migliori "prestazioni" di coesione al voto, mentre la Lega di Salvini dimostra la sua "nazionalità" lontana dalle origini "Bossiniane" che emarginava nel ghetto i "terroni", il PD si ferma a quote basse, irrilevanti in un contesto complessivo. Alla Camera il M5s supera dunque il dato del 48%, Forza Italia e' attorno al 21%, La Lega supera il 5%; Fratelli d'Italia 3,5% e Noi con l'Italia-Udc 3%.

Il Collegio uninominale 01 - Giugliano in Campania va a Salvatore Micillo; il Collegio uninominale 09 - Pozzuoli ad Andrea Caso; il Collegio uninominale 04 - Casoria a Vincenzo Spadafora; il Collegio uninominale 03 - Acerra a Luigi di Maio; il Collegio uninominale 12 - Castellammare a Catello Vitiello; il Collegio uninominale 11 - Torre del Greco a a Luigi Gallo; il Collegio uninominale 10 - Portici a Gianfranco di Sarno; il Collegio uninominale 02 - Nola a Silvana Nappi. Per quanto riguarda il Senato i 5 stelle sono tra il 47 e il 48%, FI al 21, Lega 5,5%, Fdi 3,8 e NcI-Udc 2%.

Tutti del Movimento 5 Stelle i collegi uninominali a Camera e Senato di Napoli e Provincia. Con l'aggravante della mancanza, a livello nazionale, di una maggioranza politica assoluta che possa permettere all'Italia di avere un governo stabile; da oggi si apriranno dialoghi e consultazioni, e molti esponenti politici dovranno, giocoforza, guardarsi meno in cagnesco per evitare che l'Italia precipiti in una voragine di ingovernabilità che avrebbe come unica conseguenza l'ulteriore devastante paralisi politica e sociale, con conseguenti nuove elezioni entro pochi mesi. Liberi e uguali sotto il 3%. A Corredo del post il leader siciliano M5s mette una voto col segno di vittoria sulla Sicilia.

In Puglia, con l'arrivo dei dati delle sezioni ritardatarie del collegio di Foggia alla Camera, è completo il quadro pugliese nei collegi uninominali, vinti tutti dal M5S. Il M5S si era 'fermato' al 35% che già rappresentava un risultato incredibile e, nella stessa tornata elettorale, il centrodestra, che aveva fatto eleggere Musumeci governatore, otteneva quasi il 40%. Tra i candidati il ministro uscente Roberta Pinotti che arriva terza nella sua città dietro i candidati di M5S e Forza Italia. Piero De Luca, figlio primogenito del presidente della Regione Campania e candidato al collegio uninominale di Salerno per il Pd e nel proporzionale di Caserta, a Salerno registra solo un 25,30% di voti, al momento terzo dopo M5s e centrodestra. Flop di Pietro Pietro Grasso che non supera il 6% (5,8%).