Elezioni politiche 2018, lo spoglio dei voti ei risultati: tutti gli aggiornamenti

05 Marzo, 2018, 17:45 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Elezioni politiche 2018, lo spoglio dei voti ei risultati: tutti gli aggiornamenti

[.] Nessun partito o coalizione ha abbastanza voti per formare un governo, dunque le ipotesi sono quelle di una grande coalizione o nuove elezioni, in entrambi i casi dopo lunghi negoziati politici. A cantare vittoria è di certo Matteo Salvini, con la Lega che ha quadruplicato i voti dal 2013, attestandosi forza politica vincente all'interno della coalizione con Forza Italia e Fratelli d'Italia.

Buon risultato invece della Boschi a Bolzano, con il 43% dei voti (la Biancofiore è ferma al 23%), così come Matteo Renzi che nell'uninominale dove si è candidato a Firenze ha ottenuto il 44%.

La domanda inevitabile che ci si pone all'indomani del risultato elettorale è: cosa accadrà ora? Inizio a rilento anche per lo scrutinio nella provincia di Latina; ritardi si sono resgistrati nei seggi pontini.

ORE 1.00 - Intonro all'1 arrivail primo dato ufficiale per il Senato. E' tempo di voltare pagina, e il Movimento 5 Stelle interpreta tutto questo fin dalla sua nascita e per questo ha vinto, e per questo era prevedibilissimo che vincesse. Ma, ripetiamo, è solo la prima sezione scrutinata delle 5 di Ponza e soprattutto delle 508 della provincia pontina.

In un'intervista trasmessa dal programma Agorà su RaiTre, Claudio Borghi, dirigente della Lega, ha detto che chi ha a cuore la democrazia, non può non tener conto che c'è un terzo del paese che ha votato Movimento 5 Stelle [VIDEO]: "Bisognerebbe essere dei matti - ha aggiunto - per pensare che vadano ignorati o messi nel cassetto". I dati che arrivano dai collegi uninominali - che sono 115 al Senato e 231 alla Camera - lo smentiscono. Disfatta totale per il Partito democratico che non arriva neanche al 22 per cento.

Dopo la Seconda Repubblica, ecco la Tetra Repubblica.

"La reazione dei mercati non sarà molto positiva: sia Pd sia Forza Italia hanno fatto peggio del previsto e peggio di quanto indicassero i sondaggi". Pentastellati davanti anche a Salerno con Nicola Provenza al 39%; per quanto riguarda il proporzionale, anche lì il trend che vede in cime i cinque stelle viene confermato. Voglio davvero ringraziare tutti i militanti del PD che hanno speso il loro tempo e la loro passione in questa campagna elettorale. Alla Camera la situazione è più delicata, perché si va a oltranza. Lo spiega Adrien Pichoud, capo economista di Syz Asset Management, prefigurando una possibile estensione del quantitative easing della Bce oltre il termine di settembre, che a sua volta potrebbe "sostenere il credito europeo" e "gli spread e i tassi governativi europei".

Il primo banco di prova del nuovo Parlamento senza maggioranza uscito dalle urne sarà l'elezione dei presidenti delle Camere.