Potere al Popolo, mercoledì arriva Ulivieri a Modena

05 Marzo, 2018, 20:13 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Potere al Popolo, mercoledì arriva Ulivieri a Modena

"In tre mesi e mezzo siamo riusciti a compiere qualcosa che in questo paese non era mai successo - ha esordito Salvatore Prinzi, curatore del libro insieme ad Alessandro Di Rienzo - e cioè che un movimento popolare dal basso si organizzasse e si presentasse alle elezioni".

Si conclude oggi pomeriggio in via Cardines a Messina, dalle 18 alle 20, la campagna elettorale di "Potere al Popolo!".

A conclusione della campagna elettorale, vorremmo ringraziare tante persone ma ci limitiamo a poche "citazioni" (per non escludere i tanti altri che abbiamo sentito molto vicini): Katia Bellillo, che per noi e per PaP è finalmente tornata alla politica attiva; la "capa tosta" Viola Carofalo, in rappresentanza del meraviglioso gruppo di Je so' pazzo che ha lanciato la "folle" sfida elettorale; Giorgio Cremaschi per il suo trascinante impegno di "bambino" entusiasta per la prima volta nella sua vita di un simbolo da barrare sulla scheda; la 94enne Lidia Menapace, partigiana e pacifista, per la tenacia dimostrata anche nel lungo viaggio da Trento a Macerata in occasione della grande manifestazione antifascista; Maurizio Acerbo, il "radicalsocialista" honoris causa che ha guidato Rifondazione in questo approdo, ed infine - last but not least - le compagne ed i compagni del gruppo facebook Sinistra L'Alternativa, per aver creduto con forza e determinazione che tutto questo sarebbe stato possibile. Volevamo rilanciare il socialismo libertario, ma non come nobile storia "antiquaria" di preziose reliquie (per dirla con Nietzsche) - e in questo ci siamo sempre differenziati da certi nostalgici dei vecchi partiti socialista e d'azione - bensì uscendo dalle logiche di parte o peggio di "setta" per contaminare con queste idee "radicali" (nel senso delle radici storico-ideali ma anche della radicalità e intransigenza "gobettiana" delle posizioni politiche), l'intera sinistra italiana. Ha parlato poi Andrea Ferroni, capolista alla camera per la ripartizione proporzionale che ha ricordato che i candidati della lista sono stati proposti e designati dalle assemblee di collegio, poi votati all'assemblea Regionale, per arrivare a legare il programma nazionale con le criticità della nastra Regione. Un linguaggio che parli di riscatto e coscienza d classe.

La campagna, infatti, ha visto "la centralità dei diritti, dunque della difesa della Costituzione: di qui, diverse iniziative a proposito del lavoro, dell'ambiente e della salute, perché pensiamo che il tema dell'applicazione della stessa sia quello prioritario". Ci aiuterà il No al ponte?

Abbiamo aspettato troppo... Ora ci candidiamo noi! Non è assurdo ma risponde alle nostra esigenza, che non è costruire un cartello elettorale per entrare in Parlamento, ma interrogarci e riflettere su ciò di cui abbiamo bisogno e che nessuno dice.

Così una serie di scrittori, intellettuali, professori universitari e personaggi politici del calibro di Jean-Luc Mélenchon e Luigi De Magistris, hanno deciso di mettere su un instant book che spiega i perché e i percome di quest'avventura politica.