Amazon insaziabile: ora vuole fare anche la banca

06 Marzo, 2018, 23:31 | Autore: Nazario Acquaviva
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Il colosso dell'e-commerce starebbe, infatti, valutando la possibilità di lanciare un servizio alternativo ai tradizionali conti corrente bancari.

Amazon sembrerebbe intenzionata a creare anche alcuni prodotti finanziari per i suoi clienti.

Il conto corrente Amazon sarà quindi un metodo attraverso cui il colosso di Jeff Bezos riuscirà ad introdursi ulteriormente nella vita delle persone.

Un'intesa con la banca di Jamie Dimon sarebbe la seconda dell'anno: il 30 gennaio scorso Amazon, Berkshire Hathaway e JP Morgan Chase hanno annunciato la creazione di un gruppo che promette di concentrarsi inizialmente su "soluzioni tecnologiche che forniranno ai lavoratori americani e alle loro famiglie una sanità trasparente, di alta qualità e semplificata a un costo ragionevole".

I tassi di interesse proposti con Amazon Lending non sono di certo a buon mercato, ma con il servizio i piccoli imprenditori possono ottenere prestiti veloci, con erogazione anche in sole 24 ore, da un minimo di 1.000 dollari ad un massimo di 750 mila dollari.

Stando alle indiscrezioni che circolano, comunque, Amazon non avrebbe intenzione di diventare una banca ma piuttosto di orchestrare uno strumento che le consenta da un lato di ridurre quei costi che deve girare alle aziende finanziarie e dall'altro lato di raccogliere informazioni su redditi e abitudini di spesa dei suoi clienti, così da poter strutturare meglio la propria offerta.

Dopo aver già trasformato radicalmente l'industria mondiale della grande distribuzione organizzata, la rivoluzione Amazon potrebbe presto entrare anche in banca.

Il progetto e' in una fase iniziale e potrebbe incontrare ostacoli sia da parte della Federal Deposit Insurance Corporation, sia per una disposizione della Dodd-Frank, la legge di riforma di Wall Street, che limita le commissioni di interscambio pagate ai rivenditori per gli acquisti con carta di debito.