Borsa:Europa in calo, Francoforte -0,69%

06 Marzo, 2018, 23:21 | Autore: Nazario Acquaviva
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		Michelangelo Colombo

La discesa del biglietto verde, agevolata dal ritorno della propensione al rischio, favorisce le materie prime, con l'oro in ascesa a 1.338 dollari l'oncia.

Sull'obbligazionario lo spread tra il Btp e il Bund chiude in calo a 132 punti base dai 135 punti di ieri. Il Dax di Francoforte segna +0,2%, il Ftse 100 di Londra segna+0,4%, il Cac 40 di Parigi +0,1% e l'Ibex 35 di Madrid (+0,0%), mentre a Wall Street gli indici americani scambiano in frazionale ribasso dopo un avvio lievemente positivo.

Il listino milanese archivia la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,42%, proseguendo la serie di quattro ribassi consecutivi iniziata mercoledì scorso.

(Teleborsa) - Dai dati ufficiali di chiusura, risulta che il controvalore degli scambi nella seduta odierna è stato pari a 3,3 miliardi di euro, con una variazione dello 0,59%, rispetto ai precedenti 3,28 miliardi.

A fronte dei 224 titoli trattati, 97 azioni hanno chiuso in ribasso. Invariate le rimanenti 11 azioni.

L'ingresso della Borsa di Milano in Piazza Affari.

Perdite per il comparto assicurativo, con Generali (-2,19%) e UnipolSai (-1,79%).

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, svetta Brembo che segna un importante progresso del 7,91% dopo la diffusione dei conti. Sostenuta Recordati, con un discreto guadagno dell'1,87%. Per quanto riguarda il petrolio, le tipologie Wti e Brent sono poco mosse rispettivamente a quota 62,3 e 65,5 dollari al barile. Crolla Banco BPM, con una flessione del 6,15%. Nella 'galassia Berlusconi' male anche Mondadori, che ha ceduto il 4,5% finale a 1,72 euro. In caduta libera Cairo Communication, che affonda del 2,73%. Bene anche le banche con Mediobanca che avanza del 2,3%, Bper (+2,1%), Mps (+2%), Unicredit (+1,4%) e Ubi (+1,2%).