Elezioni, l'Italia si spacca tra M5S e Centrodestra. Fallimento Pd

06 Marzo, 2018, 22:13 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Elezioni, l'Italia si spacca tra M5S e Centrodestra. Fallimento Pd

Va ancora meglio alla coalizione di centrodestra, dove la Lega Nord supera abbondantemente le più rosee aspettative attestandosi al 18% sia a Montecitorio che a Palazzo Madama, staccando di quasi 4 punti Forza Italia: per il partito di Berlusconi, infatti, i dati parlano di un 13,9% alla Camera dei Deputati e di un 14,4% al Senato della Repubblica. Come nella stragrande maggioranza dei casi, il PD deve cedere il passo al Movimento 5 Stelle (40,45%) ed ai maggiori partiti della colazione di centrodestra (25,83%). Alle 23 urne chiuse per le elezioni politiche 2018 dopo una giornata che ha registrato una buona affluenza ma anche code e disagi nei seggianche a causa del tagliando anti-frode. Mentre nel centrodestra le gerarchie sembrano davvero destinate a cambiare.

Al senato uninominale, a Bagheria, prevale Esterina Bonafede della coalizione di Centro destra formata da Fratelli d'Italia, Lega, Noi con l'Italia - UDC e Forza Italia con 11.094 voti (46,74%) seguono Loredana Russo (M5S) con 8770 voti (36,95%) e Mario Cicero della colazione di centro sinistra (PD, +Europa, Civica popolare Lorenzin, italia Europa Insieme) con 2.549 voti (10,74%).

Al momento Alessandro di Battista ha ribadito che il M5S non si aprirà ad una Grande Coalizione: l'unica possibilità accettata dai 5S è che il governo pentastellato si allei, volta per volta, con i diversi schieramenti per avere l'appoggio sui determinati provvedimenti da loro proposti; mossa rischiosissima in quanto crea una forte instabilità in un Paese che avrebbe bisogno di un Governo forte per portare avanti riforme strutturali. Solo al 24,20% il candidato Angelo Capelli del centrosinistra. Per le Regionali in Lombardia alle 19 ha votato il 59,24%, mentre in Lazio siamo a poco più della metà: il 50,89%. La forbice in basso, al 30%, tuttavia gli consegna un possibile testa a testa con Stefano Parisi, il candidato del centrodestra, attestato su un 26%-30%. Con il centrodestra a trazione leghista è uno scenario inimmaginabile e dovrebbe esserlo anche con i Cinque Stelle che per tutta la XVII legislatura hanno dipinto i dem come il male assoluto.

Ecco i primi risultati elettorali di queste elezioni politiche secondo RaiUno.

Mattarella ha però la forza e l'autorità di forzare la mano e ricordare a chi ha vinto le elezioni di avere la responsabilità di governare, nonostante i proclami di non allearsi con nessuno.

"Le elezioni italiane consegnano un parlamento appeso", twitta anche la Reuters. Al proporzionale per il Senato l'M5s è il primo partito al 28-32%.